Madignano – Padre Gigi nell’abbraccio della sua comunità [video]

Padre Gigi nell’abbraccio della sua comunità. Questa mattina, all’uscita dalla Messa celebrata in oratorio, i madignanesi si sono ritrovati per far sentire forte la loro gioia a padre Gigi, il missionario sequestrato in Niger il 17 settembre del 2018 e liberato giovedì sera dopo due anni di prigionia. Un giro su una vettura cabriolet per padre Maccalli per salutare tutti gli amici del suo paese e della comunità cremasca. Accolto dal sindaco Elena Festari e dal parroco don Giovanni Rossetti finalmente padre Gigi ha incontrato la gente con la quale è cresciuto. A ‘scortarlo’ i fratelli Angelo e Clementina con gli occhi lucidi dalla felicità e dalla commozione. Lo stesso sguardo che dietro la mascherina si poteva scorgere sul volto dell’amato missionario che giunto a casa ha salutato tutti dal balcone allargando le braccia come a voler abbracciare tutti insieme e uno a uno i suoi amici.

“Grazie padre Gigi per essere tornato”. Questo sembrava vole dire Madignano tutta. “Grazie signore per aver ascoltato le nostre preghiere”.