Calcio giovanile: l’Albacrema ricorda Mario Sangalli

Ha sancito la ripresa del calcio giovanile, dopo mesi di stop forzato, la decima edizione del ‘‘Torneo Oratorio del Duomo-2° Memorial Mario Sangalli’, manifestazione organizzata dalla società Albacrema con l’autorizzazione della delegazione Figc di Cremona. Sono state otto le società del territorio che hanno aderito, per un totale di 22 squadre, alla competizione che ha avuto svolgimento presso il centro sportivo Luciano Chiodo di via Donati e che ha goduto del sostegno del main sponsor Plastifer Ventilatori. Prezioso è stato anche l’ apporto   dei volontari dell’Albacrema dei direttori di gara e dello speaker Marco Gipponi. In lizza c’erano squadre delle categorie Esordienti nati nel  2008-2009, Pulcini 2010 e Pulcini 2011 e Primi calci 2012 e Primi calci 2013, per un totale di ventotto mini-gare. Grazie alla favorevole situazione meteorologica per quasi tutto l’arco della manifestazione, negli ampi spazi verdi della struttura oratoriale di via Donati vi è stato un notevole afflusso di pubblico, che ha ampiamente soddisfatto le attese dello staff della società organizzatrice.
Al   termine   delle   partite di   finale   delle   cinque   categorie   previste, le vincenti sono  risultate il Caravaggio tra gli      Esordienti,  i Primi calcio 2012 e i Primi calci 2013 e  il Crema tra i  Pulcini          2010 e anche tra i Pulcini            2011. Alle  cerimonie  di premiazione  hanno partecipato il presidente, il segretario e il factotum   dell’Albacrema,  Ciro   Cozzolino,   Pietro   Dedè  e   Antonio Gargiulo  e  il collaboratore  Pierangelo Lodetti. Ospite gradito alla finale Stefano Sangalli,  figlio del compianto Mario.  Tra gli Esordienti, il Caravaggio ha battuto in finale il Crema;  tra i Pulcini 2010 il Crema si è rifatto sul Caravaggio; nei Pulcini 2011 il Crema ha superato ai rigori il Castelnuovo; nei Primo calcio 2012 il Caravaggio ha avuto la meglio sul San Bernardo. Infine, nei Primi calci 2013, il Caravaggio ha preceduto ancora i lodigiani del San Bernardo. dr