VIABILITÀ – Nei quartieri e in centro storico diversi problemi, i grillini segnalano

In una nuova interrogazione – iscritta all’odg del Consiglio comunale prossimo – Manuel Draghetti dei Cinque Stelle chiede quali sono gli impegni dell’amministrazione comunale “per eliminare le numerose criticità di tipo viabilistico presenti in svariati percorsi ubicati nei quartieri cittadini e del centro storico”. Diverse le segnalazioni che giungono ai pentastelalti, che intendono farsi portavoce dei cittadini presso l’amministrazione per chiedere che “intervenga con tempestività e puntualità per la messa in sicurezza dei problemi riscontrabili sia in alcuni percorsi viabilistici situati nei quartieri, sia in quelli ubicati nel centro città”.

A San Bernardino problemi in via Izano e via Miglioli: “La situazione del manto stradale in quest’ultima strada è pessima, dato che non viene asfaltata da parecchi anni”. In via Izano, invece, era presente un rallentatore di velocità, che aveva come principale obiettivo quello di rallentare gli autoveicoli provenienti dalla strada statale in ingresso al quartiere. “Dopo la recente asfaltatura il dosso non è più stato posizionato. Perché?”. Non mancano criticità neppure a Sant’Angela Merici. Qui “lo stato in cui versa il campo da basket (di via Bramante) è pessimo ed è già stato oggetto di ripetute segnalazioni. Inoltre, ogni qualvolta piove, sulla ciclabile della stessa via, in  zona ex università, si formano ampie pozzanghere che non permettono l’utilizzo del collegamento”. Tante le domande per chi è al governo. A Santo Stefano la problematica principale è lo stato pietoso di via Vairano, “con voragini enormi, che si riempiono d’acqua quando piove, buche che in alcuni casi obbligano gli automobilisti a manovre pericolose”.

Veniamo al centro storico. I grillini segnalano che provenendo da via Borgo San Pietro, in via Cavour è posizionata la segnaletica di divieto d’accesso a eccezione degli autobus, anche di grossa dimensione. “Inoltre, la presenza di fioriere sui marciapiedi è in contrasto con l’art. 20, comma 3, del Codice della Strada”. “In via Frecavalli, poi, nel tratto compreso tra via Ponte Furio e via Verdi sono ancora presenti segnali di divieto di transito, eccetto che per i residenti. Tale segnaletica sarebbe da considerarsi un ‘refuso’, in quanto la strada fa già parte della Ztl presidiata da un varco elettronico”.  Problemi anche in via Pesadori, con transenne parapedonali in carreggiata, e pure in via Dante: nel tratto compreso fra le vie Porzi e Mazzini, è posizionata, proprio in centro alla carreggiata, una grossa fioriera. Lo stesso in via Valera. “Senza adeguata segnalazione sono motivo di pericolo”, afferma Draghetti nel documento indirizzato a sindaco e assessore. In via Stazione i pentastellati sottolineano, infine, la velocità di alcune auto in transito, chiedendo di valutare l’eventuale installazione di dissuasori. Tra i problemi viabilistici anche quelli delle ciclabili, più volte messi in evidenza dal M5S. In questo caso Draghetti “denuncia” come la ciclabile che collega Crema con Trescore Cremasco risulti poco illuminata. “Allo stesso modo anche in via Libero Comune non c’è luce sufficiente a garantire la sicurezza, soprattutto nella parte di strada riservata a pedoni e ciclisti”.