Cremona – Truffe e assembramenti, riunione in Prefettura

Il Prefetto dott. Vito Danilo Gagliardi lica

Anche Cremona risulta fra i Comuni capoluogo di provincia destinatari di finanziamenti per la realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto delle truffe in danno agli anziani; questo l’importante risultato oggi ufficializzato nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, come di consueto presieduto dal Prefetto, dott. Vito Danilo Gagliardi.

Il contributo complessivo, pari a circa 32mila euro, si andrà ad inserire nel solco delle iniziative da tempo promosse dal Comune di Cremona nell’ambito delle attività della polizia di prossimità in seno al Patto per la Sicurezza della Città di Cremona, che in passato si sono avvalse anche della collaborazione della Provincia, come nel caso della campagna Occhio alla truffa.

Nel corso della riunione, inoltre, ha trovato nuovo impulso, venendo accolta dai vertici provinciali presenti al tavolo, l’esortazione già rivolta in precedenza dal Prefetto alle FFOO ad intessere rapporti di collaborazione con le Diocesi di Cremona e Crema per raggiungere un numero maggiore di persone appartenenti alla fascia debole potenzialmente interessata da questo fenomeno sfruttando i canali di comunicazione a loro disposizione per veicolare l’informazione contro truffe e raggiri.

Infine, l’incontro ha costituito occasione per trattare anche un altro delicato argomento al centro di recenti attenzioni, quello degli assembramenti all’esterno degli istituti scolastici in violazione delle norme contro la diffusione del covid. A tal riguardo il Prefetto ha impartito alle FF.OO. e al Comando della Polizia Locale di Cremona indicazione precisa per l’intensificazione dell’attività di vigilanza in occasione dell’ingresso a scuola dei ragazzi per evitare il ripetersi di situazioni simili, esortando allo stesso tempo al dialogo e alla ricerca della collaborazione con le strutture scolastiche e con i genitori, e quindi cogliendo occasione per fare appello al generale senso civico e di responsabilità di tutti i cittadini, genitori inclusi, nell’interesse della salute collettiva.