Crema – Caso Beccalli, sopralluogo nella casa del presunto omicidio

Sabrina Beccalli (immagine tratta dal suo profilo Facebook)

Fissato per questa mattina il sopralluogo nella casa di via Porto Franco dove la Procura della Repubblica di Cremona è convinta si sia consumato l’omicidio di Sabrina Beccalli, la 39enne mamma cremasca scomparsa il 15 agosto. Della sua morte e della distruzione del cadavere, che sarebbe stato bruciato nella Fiat Panda di proprietà della donna, è stato accusato Alessandro Pasini, amico della 39enne, da un mese e mezzo in carcere a Cremona.

Nella abitazione della ex fidanzata di Pasini, della quale l’uomo aveva ancora le chiavi, sarebbero state rinvenute tracce di sangue umano di genere maschile e femminile. I rilievi e le analisi di questa mattina su questo si concentrano. Nell’attesa che venga fatta luce, dall’esame del Dna, sui resti rinvenuti nella Panda. Di certo è che si tratti di resti umani. Manca però la conferma che siano quelli della povera mamma cremasca.