TASSA RIFIUTI – Esenzioni e “sconti” per le utenze non domestiche colpite dalla crisi

Crema

In questi giorni i cittadini riceveranno a casa i bollettini di pagamento della Tassa per la raccolta dei rifiuti, con l’importo da pagare riferito alle due rate di acconto (equivalenti al 70% dell’importo totale della Tari dovuta per l’anno 2020). Gli importi possono essere pagati in ottobre e novembre, oppure in rata unica a novembre. Per l’importo a saldo di dicembre ci sarà una successiva emissione dei bollettini di pagamento.
Ci sono alcune novità per quanto riguarda le utenze non domestiche (attività artigianali, commerciali, industriali, studi professionali, sedi di associazioni, ecc.): sia quelle sottoposte a chiusura obbligata durante l’emergenza sanitaria – che pagheranno soltanto in dicembre una Tari scontata, di fatto, di oltre il 40% – sia quelle che hanno chiuso volontariamente per diverse ragioni.
Per questo motivo è stato creato un contenuto unico sul sito web comunale con tutte le informazioni sul pagamento di questa tassa.

Nel caso particolare delle utenze non domestiche non obbligate alla chiusura durante il lockdown, ma che per altre ragioni hanno chiuso, è stata approntata la possibilità di chiedere comunque un’esenzione tramite un semplice form di compilazione online (simile, per intenderci, a quello utilizzato tempo fa per la richiesta dei plateatici). La richiesta poi verrà vagliata dall’Ufficio Tributi. “All’unanimità il Consiglio comunale ha sospeso tutti i tributi fino al 30 settembre – ricorda l’assessore al Bilancio, Cinzia Fontana –. Ecco perché gli avvisi di pagamento partono soltanto ora. L’esenzione per cinque mesi della Tari nel caso delle utenze non domestiche sottoposte a chiusura durante l’emergenza è un elemento importante di attenzione che, va sottolineato, procede in automatico: rispetto ad altre realtà, a Crema non è necessario fare alcuna richiesta e pagheranno quanto dovuto soltanto nel mese di dicembre”.