Castelleone – Ieri l’estremo saluto a don Emilio Doldi

Si è spento all’età di 76 anni don Emilio Doldi, sacerdote molto amato a Castelleone, dove è stato ordinato nel 1969 e nel Cremonese, dove ha compiuto la sua opera pastorale come vicario a Isola Dovarese, parroco a Roggione di pizzighettone, San Daniele Po e Isola Pescaroli. Poi alla fine del 2016 la rinuncia per ragioni di salute e il trasferimento a Castelleone ospite della Fondazione Brunenghi dove si è spento sabato. Ieri la città ma anche le realtà parrocchiali nelle quali ha prestato servizio si sono ritrovate con gli occhi lucidi nella chiesa parrocchiale castelleonese per l’estremo saluto al sacerdote buono capace di far attecchire il seme dell’amore nei luoghi in cui è stato e ha vissuto.

Il vescovo di Cremona Antonio Napolioni, che ha celebrato la Messa accanto al vescovo emerito Dante Lafranconi, al parroco di Castelleone don Giambattista Piacentini, ai vicari episcopali e diversi confratelli, tra cui don Roberto Musa, successore di don Doldi come parroco di San Daniele Po, ha ripercorso il legame tra il sacerdote e alcuni santuari mariani. “Don Emilio è cresciuto alla scuola della Madonna della Misericordia – ha detto nell’omelia Sua Eccellenza Monsignor Napolioni –, poi ha servito la Madonna del Roggione e, infine, ha cantato le lodi della Madonna della Fiducia. Credo sia una traiettoria stupenda, in cui adesso Maria in persona lo accoglie, lo presenta alla misericordia del Padre, affinché la sua fiducia trovi pieno compimento nella gioia e nella pace eterna”.