MONTODINE – Il Covid “cancella” la festa della Madonna sul fiume

L'imbarcazione con la statua della Madonna durante la processione degli anni scorsi

Alle volte il maltempo, o il fiume in piena, hanno fatto posticipare l’appuntamento, ma mai la festa era stata annullata. C’è voluto il maledetto Covid-19, virus microscopico che ha mietuto vittime e provocato danni economici e sociali ingenti, per “cancellare” l’evento della Madonna del Santo Rosario a Montodine, in programma ogni anno la prima domenica di ottobre. In questo 2020, con le restrizioni in vigore per il contenimento del virus, la manifestazione mariana non ci sarà: niente processione sul Serio, dunque, domenica 4 ottobre.

La decisione della Pro Loco, in accordo con l’amministrazione comunale, la parrocchia e il gruppo di volontari che si occupano dell’organizzazione, non è stata facile, ma non ci sono alternative: le norme anti-Covid vietano qualsiasi manifestazione, soprattutto quelle che richiamano tante persone e dove diventa difficile garantire il distanziamento.

La festa della Madonna sul fiume affonda le sue radici nella storia, fino alla battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571 tra l’armata navale cristiana e quella turca dove, si narra, parteciparono anche 17 montodinesi. Al loro ritorno nacque la Confraternita del Rosario, la quale eresse l’attuale chiesetta che sorge vicino al fiume. Da allora Montodine ha sempre celebrato con solennità la ricorrenza della Madonna del Rosario, avviando all’inizio degli anni ’70 la processione fluviale, divenuta ben presto un evento conosciuto ovunque, seguito da migliaia di persone.

Quest’anno, come detto, la festa non ci sarà. Nessuna preparazione, nessuna processione e, soprattutto, annullata la manifestazione della domenica sera, con la discesa dell’imbarcazione con la statua della Madonna lungo le acque del Serio, nella cornice delle sponde illuminate. Uno spettacolo di fede e folclore che, stavolta, si potrà solo immaginare.
Il 4 ottobre, comunque, a Montodine si onorerà la Vergine del Rosario: in chiesa, nella Messa delle ore 16.30, saranno ricordate le vittime del Covid e, al termine, ci sarà un concerto.