FONDAZIONE SAN DOMENICO – Coop Lombardia si sfila. Tornano i Soci Partecipanti

“Non ha senso che una Fondazione rimanga se i suoi ‘fondatori’ si sfilano…” con queste parole amareggiate il presidente della fondazione San Domenico ha comunicato che la Coop Lombardia intende uscire dalla Fondazione San Domenico di cui è stata fino a ora socio fondatore. Un problema che si va ad aggiungere a quelli presentatisi con la pandemia e da affrontare e risolvere…

A notizie negative si alternano però altre positive. Strada ha infatti dichiarato che: “Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione San Domenico, nella prima seduta dell’11 settembre , ha registrato con molto piacere un fatto decisamente positivo: molti degli abbonati alla scorsa stagione teatrale, a cui ci si era rivolti per offrire la restituzione della quota di abbonamento non fruita, hanno deciso di lasciare tale quota alla Fondazione come aiuto/auspicio per una rapida ripresa del teatro.

È, questo, un segno importante e significativo di amore per la cultura e di affetto per il nostro teatro e di speranza di una ripresa per il futuro.

Il CDA ha pensato di premiare questa disponibilità di tanti cremaschi ripristinando una figura prevista dallo statuto, e che negli ultimi anni era andata perdendo di peso e significato: la figura del socio partecipante.

Il socio partecipante è colui che effettua una sottoscrizione annuale a favore della Fondazione e che ha diritto, quindi, a partecipare attivamente ad una apposita assemblea per confrontare possibili linee di gestione dell’attività della fondazione e che nomina un proprio rappresentante all’interno del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

IL CDA ha pensato altresì che anche quegli abbonati, che hanno preferito la forma del Voucher come restituzione o il rimborso, qualora decidessero di ritornare su questa decisione e trasformare il voucher in una donazione alla Fondazione, potranno entrare anch’essi nella categoria dei soci partecipanti e partecipare, perciò, all’assemblea.

I membri del CDA hanno anche registrato, in questi mesi di chiusura forzata, tante manifestazioni di affetto e di condivisione nei confronti del teatro da parte di tanti cittadini, che chiedono di riaprire al più presto e di cominciare a pensare ad una nuova stagione teatrale.

Anche questi cittadini, qualora ritenessero di voler partecipare e dare il loro contributo alla vita del teatro, possono, versando la loro quota, diventare anch’essi soci partecipanti e partecipare così all’assemblea che deciderà il loro rappresentante.

Prevediamo di convocare tale assemblea entro il mese di ottobre, quando, chiarite meglio le regole per la gestione dei teatri, saremo in grado di proporre più concrete linee per la realizzazione della prossima stagione teatrale.

Per questo motivo, tutti coloro che pensano di poter dare il loro contributo alla vita del teatro, diventando soci partecipanti, hanno tempo fino a venerdì 16 ottobreper comunicare la loro adesione o direttamente presso la segreteria del teatro o mediante la mail con relativo versamento.

Il Consiglio di amministrazione ringrazia tutti i cittadini che hanno mostrato tanto interesse e tanta partecipazione alla vita culturale della città e si impegna a dare il massimo per dare risposte positive alle aspettative dei cittadini”.