SCUOLA – È suonata la campanella, ragazzi emozionati e felici. L’augurio del sindaco Bonaldi

Ingresso contingentato: i primi alunni entrano a Borgo San Pietro

È ricominciata la scuola. La campanella, nel Cremonese, è suonata per 14.073 alunni della scuola primaria, 9.534 studenti delle scuole medie e 15.644 ragazzi delle Superiori. In città ingressi contingentati, orario ridotto, qualcuno ancora a casa con la Dad, ma la scuola, pur con tutte e difficoltà legate al Covid e ai suoi protocolli, è ripartita (!), a sei mesi dalla chiusura. Belli i sorrisi dei piccoli, ma anche quelli dei ragazzi più grandi: curiosità, un po’ di giustificato timore, voglia di “riabbracciare” (impossibile nell’era Covid, almeno a scuola!) i compagni. Queste le emozioni vissute dai nostri bambini e ragazzi.

“Il mio augurio per l’anno scolastico che incomincia è che sia un anno in cui fare esperienza della bellezza, della fatica, della ‘grazia’ dell’incontro. Un anno nel quale riscoprire che imparare, educarsi, crescere, studiare… sono imprese collettive, e che questo chiede anche spazi fisici, contatti, relazioni non solo virtuali”, ha scritto, tra le altre cose, il vescovo Daniele agli scolari nel suo augurio (avevamo già pubblicato il suo messaggio integralmente). Oggi una lettera è arrivata dal sindaco Stefania Bonaldi: “Cari bambine e bambini, ragazze e ragazzi, ricomincia un anno scolastico ed è davvero diverso da ogni altro inizio! L’ultima volta che siete entrati a scuola era prima di Carnevale, tanti, tanti mesi fa, poi siamo stati costretti a fermarci, quasi tutti, tranne coloro che lavorano nei servizi essenziali e siamo loro grati e riconoscenti! Voi siete giovani, ma avete capito subito che stava accadendo qualcosa di diverso, di strano, di pericoloso. Neanche noi adulti sapevamo esattamente cosa sarebbe stato, e come, e per quanto tempo! Momenti di incertezza e anche di paura… Vi sarà capitato di sentire i numeri impressionanti dei contagi, e anche dei decessi, magari pure fra voi c’è chi ha perso qualcuno di caro, e allora gli mando un abbraccio speciale, perché so che per i familiari è stata durissima”, ha premesso il sindaco.

FANTASTICI RAGAZZI, RISPETTIAMO LE REGOLE

“In ogni caso, lasciatevi dire che voi ragazzi e ragazze siete stati fantastici: svegli con la didattica a distanza, pazienti con gli amici e le amiche che per tante settimane avere sentito solo in chat o in videochiamate, rispettosi delle regole, tenaci anche quando il protrarsi dell’epidemia diventava snervante, accorti nei comportamenti. Tante volte avete bagnato il naso a noi “grandi”. Siete stati più coraggiosi, più forti, avete avuto un maggiore spirito di adattamento. Ora si riprende, lo so bene, con tante precauzioni e qualche preoccupazione. Sapete anche voi che il virus non è ancora sconfitto, viaggia ancora fra di noi, ma oggi abbiamo un vantaggio: sappiamo qualcosa in più e abbiamo imparato qualche trucco per tenerlo un po’ più a bada”. Il riferimento, in attesa del rimedio della Scienza, è a mascherine, distanza e igiene delle mani. 

“A scuola – ha proseguito Bonaldi – oggi troverete in ogni caso un ambiente adeguato e protetto. I dirigenti, i vostri prof. e le maestre e i maestri hanno studiato e lavorato sodo tutta estate per creare un contesto sicuro. Gli uffici comunali e provinciali hanno dato una mano, con qualche lavoro nelle strutture, per gli accessi ed i percorsi e per l’acquisto di nuovi arredi e attrezzature, arrivati o in fase di arrivo. Certo, vi sembrerà tutto un po’ strano, scotch giallo e nero dappertutto, banchi distanziati, percorsi differenziati, orari scaglionati, ancora didattica a distanza per alcuni. Lo so bene: a voi e alle vostre famiglie sono chiesti ancora alcuni sacrifici, alcuni sforzi. A tutti piacerebbe non fosse così, ma è prima di tutto per il vostro bene e per limitare al massimo le occasioni di contagio. Vedrete che vi abituerete in fretta (voi di nuovo prima di noi) e ancora una volta, con pazienza e tenacia, vinceremo tutti insieme e ‘fregheremo’ questo maledetto virus!”.

SCUOLA “BELLISSIMA” PALESTRA

Infine l’augurio per tutti, anche per i genitori. “La scuola è una bellissima palestra, vi allena a porvi tante domande e le domande sono la chiave per crescere, evolvere, progredire. Godetevi questi momenti e anche la bellezza dell’incontro e della compagnia dei vostri amici, durante il lockdown avrete senz’altro realizzato quanto la presenza fisica e le relazioni in carne e ossa contino e siano fondamentali per stare bene. Altro che le chat o i video! … Certo, tenete a mente le regole di convivenza, lo so che è un peso, ma non sarà per sempre! In bocca al lupo anche ai vostri insegnanti, a tutti gli operatori scolastici e ai vostri dirigenti. Siamo vicini anche a loro, perché ne immaginiamo le apprensioni, i pensieri e le fatiche. Lo stesso vale per i vostri genitori, vi faranno mille raccomandazioni (lo so perché sono mamma anche io!), ma ricordate che è perché vi vogliono bene. Nessuno di voi, piccoli e grandi, giovani e adulti, è solo e insieme saremo più forti e più intelligenti del virus”.