FONDAZIONE BENEFATTORI – Messa per i defunti del Covid. Sindaco: “Virus vigliacco s’è accanito sulle persone più fragili”

Sabato  scorso, in mattinata, la cattedrale di Crema ha ospitato la santa Messa celebrata dal vescovo mons. Daniele Gianotti in memoria delle persone decedute nei mesi scorsi presso la Rsa “Camillo Lucchi”  di via Zurla e il “Kennedy”. Appuntamento inserito nella rassegna “Età della Saggezza – Insieme in città” che, con coraggio, la Fondazione Benefattori Cremaschi, nonostante il periodo, sta promuovendo in città. Siamo alla ventiquattresima edizione.

Insieme ai vertici Fbc – presidentessa Bianca Baruelli in testa – anche il sindaco Stefania Bonaldi. “Un momento doveroso, voluto dalla Fbc e molto partecipato dalle famiglie, per ricordare chi è mancato nei mesi drammatici della pandemia. Decessi avvenuti senza l’accompagnamento dei familiari, per le restrizioni imposte dalle regole anti-contagio e spesso in modo repentino, perché il virus è vigliacco e si è accanito in modo particolare sulle persone più fragili e indifese”, ha commentato il primo cittadino. Lutti resi ancor più dolorosi e faticosi per questa situazione di straniamento e di lontananza. “Ci sono istruttorie in corso della magistratura per queste vicende, peraltro diffusissime in Lombardia, dove sappiamo che il virus è stato particolarmente aggressivo e pervasivo. E, come ho già detto, sarà la giustizia a dirci se esistono responsabilità per queste morti e a carico di chi, ma certo è sbagliato l’attacco generico e indifferenziato a chi si prende cura dei nostri anziani più fragili”.

In ogni caso, sabato era il momento del ricordo, del cordoglio e della solidarietà “e ho voluto essere presente per portare alle famiglie e alla Fondazione tutta, ospiti, operatori, dirigenti e Consiglio di Amministrazione, la vicinanza di tutti i cremaschi e le cremasche”.