Motoclub Crema: domenica 13 settembre la festa per i 95 anni di storia!

Il primo presidente fu Enrico Peter. L’attuale è Alessio Doldi. Tra l’uno e l’altro, 95 anni di storia gloriosa, che il Moto club Crema festeggerà domenica mattina. Quel sodalizio era il Moto Club Crema, che domenica 13 settembre festeggerà i primi 95 anni di storia. A causa dell’emergenza sanitaria che non consente gli assembramenti, le celebrazioni saranno purtroppo in forma ridotta. Il programma predisposto dal consiglio direttivo prevede per le 8,30 il ritrovo presso la sede del circolo Mcl di Santa Maria, in via Bergamo 1, con accredito gratuito e colazione offerta. A seguire ci sarà il taglio della torta. Alle 9,15 i partecipanti, tutti muniti di mascherina, partiranno alla volta della chiesa dei motociclisti alle Villette (nella foto di repertorio una benedizione mariana nel quartiere cremasco), dove verranno parcheggiate le moto e si formerà il corteo che a piedi raggiungerà piazza Duomo. Davanti a palazzo comunale è previsto un intervento delle autorità. I partecipanti faranno quindi ritorno alla chiesa delle Villette per la benedizione delle moto e dei caschi. Durante la mattinata saranno messi in vendita il libro e la felpa del club; il ricavato verrà devoluto in beneficenza. Il Moto club Crema è stato fondato l’11 luglio 1925 da un gruppo di dodici amici cremaschi, appassionati della motocicletta, riunitisi al Caffè Verdi. L’intento era di dare vita a un club indipendente, che sarebbe diventato in pochi anni uno dei più importanti d’Italia, quando già esisteva in città dal 1904 una società sportiva inizialmente affiliata allo Sporting Club Milano. Il neonato club cremasco viene registrato ufficialmente all’anagrafe del motociclismo italiano come il 36esimo iscritto e da quel giorno i centauri cremaschi poterono gareggiare in proprio. Il Moto club cittadino ha organizzato nella sua storia ben 26 edizioni del Circuito di Crema, una competizione destinata a diventare famosa e presto denominata Gran Coppa Romolo Spallanzani, in memoria del famoso pilota milanese di nascita ma cremasco d’adozione che fu vittima di un tragico incidente proprio mentre provava il percorso di gara del circuito di Crema. Da allora, tanti trofei, tra cui la vittoria del campionato italiano di enduro del 1992, sono entrati nella bacheca del club.