Erba troppo alta lungo le nostre strade: Provincia, intervieni!

Un tempo c’erano i cantonieri che, dalle loro belle case cantoniere, accudivano i tratti di strada di loro competenza provvedendo, tra l’altro, alla pulizia e al taglio dell’erba. Poi gli stradini sono spariti e molte case cantoniere sono andate in rovina, mentre altre sono state recuperate. Le competenze di manutenzione sono passate all’amministrazione provinciale e, in pochi casi, ai Comuni. Da allora, le cose non sono andate proprio nel verso giusto. Come direbbe un cabarettista, “Bene, ma non benissimo”. Noi diciamo: “Più male che bene”.

Oggi l’erba molto alta ai bordi delle nostre strade è sotto gli occhi di tutti, lungo tantissime arterie di comunicazione. E, dai bordi delle strade, spesso invade pure le piste ciclabili limitrofe.
Erba alta, anzi altissima. Lungo le vie di raccordo (basta vedere tra Vaiano-Bagnolo-Monte), ma un po’ ovunque. Un altro esempio è lungo il tratto che da Crema va fino a Montodine, passando per Ripalta Cremasca e Ripalta Guerina: qui ‘erbacce’ di ogni genere crescono da mesi rigogliose, con la conseguente diminuzione della visibilità e l’aumento del pericolo per gli automobilisti. Spesso è difficoltoso uscire dalle strade per immettersi sulla Provinciale, per non parlare dell’accesso ai cimiteri! Fortunatamente qualche agricoltore o amministratore previdente s’è preso la briga di sfalciare l’erba per qualche metro in prossimità degli incroci, consentendo così di avere almeno una discreta visibilità e di non “rischiare la pelle” ogni volta.

E che dire della ciclabile che fiancheggia il ponte sull’Adda a Montodine? Qui la presenza dell’erba alta è una costante da anni, tanto che la carreggiata per bici e pedoni è ormai perennemente chiusa, senza che nessuno provveda.
In molti – segnalazioni ‘piccate’ sono giunte anche al nostro giornale – chiedono alla Provincia di effettuare la manutenzione dovuta e di provvedere al taglio dell’erba. Certo: i soldi scarseggiano, come pure il personale, ma una “vegetazione” così lungo le strade è fonte di pericolo e fa pensare a degrado e abbandono. Provincia, intervieni!