La “Pietro Marinelli”: la lunga e ricca storia della corale fondata il 26 ottobre 1953 e con il M° Costi primo direttore

coro

Tra i cori cremaschi storici non possiamo non menzionare il Gruppo Corale Pietro Marinelli del Civico Istituto Musicale L. Folcioni.
La sua storia prende il via il 26 ottobre 1953 su iniziativa di 18 giovani i quali, grazie
all’autorizzazione di Antonio Crivelli, presidente dell’Istituto Musicale Folcioni, si riunirono
presso lo stesso istituto e proposero al M° Giorgio Costi, allora direttore del Folcioni e apprezzato docente di musica, di dirigere il piccolo gruppo composto da sole voci maschili,
dando vita a un complesso corale che inizialmente prese il nome di “Fulcheria”, successivamente, per volontà dello stesso M° Costi, venne intitolato a Pietro Marinelli, primo direttore dell’Istituto Folcioni e fondatore, nel 1920, di un gruppo corale che serviva
per il Teatro Sociale di Crema e che vide molti successi anche al di fuori della nostra città.

In breve tempo, un numero sempre crescente di coristi entrò a far parte del Coro Marinelli. Benché sapessero poco o nulla di musica, avevano una tale passione che supplirono a questa mancanza di conoscenze con la propria ferrea volontà. Le difficoltà non si incontravano solo nella preparazione dei brani, ma anche nel proporli al pubblico: il M°
Costi ricordava che a volte era davvero arduo spiegare il significato e la struttura di un pezzo che stava per essere eseguito in quanto il pubblico, indifferente e rumoroso, mangiucchiava, parlava o sgridava i propri figli che scorrazzavano per la sala.

GLI ANNI CINQUANTA

Il 19 marzo 1954 il Coro Marinelli tiene il suo primo concerto; il 26 maggio ha luogo
una seconda esibizione durante il saggio di fine anno scolastico degli alunni dell’Istituto
Folcioni di Crema. Il Coro si fa però conoscere al grande pubblico grazie al concerto del
13 giugno, che si svolge in piazza Duomo in occasione della festività di San Pantaleone.
Il primo riconoscimento al Coro viene nel 1955 a Pisogne dove, la Corale Marinelli presenta
una briosa interpretazione dei vecchi e classici canti della montagna. Questo le fa guadagnare all’unanimità la coppa offerta dall’amministrazione provinciale di Brescia.
Da allora tante partecipazioni, vittorie e avvenimenti memorabili.
Nell’ottobre del 1957, per esempio, il Coro partecipa alla trasmissione televisiva Voci e volti della fortuna, una gara tra regioni d’Italia. Viene ammessa alla finale insieme ad altre quattro corali.
La stampa locale, ma un po’ alla volta anche quella nazionale, scrivono delle esibizioni della Marinelli: nel corso degli anni si leggono pezzi dedicati a questa bella realtà cremasca su quotidiani e riviste. Ad esempio nel 1960 alle “Olimpiadi del canto corale”, come recita La Nazione del 26 agosto, la corale conquista il terzo posto con 108 punti e a lei vanno in premio £ 100.000 offerte dalla Camera di Commercio di Arezzo. Il premio viene consegnato dal Ministro dello spettacolo on. Folchi.

DAL PRIMO DISCO AL NUOVO SETTORE GIOVANILE

A 10 anni dalla fondazione, il Gruppo Corale decide di incidere il suo primo disco. Il 14 e 15 ottobre l’Orsam (Organizzazione Romana Sviluppo Arte Musicale) di Roma organizza una rassegna nazionale di gruppi polifonici di musica classica. Dodici le corali in lizza per la categoria B-voci miste: la XI Rassegna vede affermarsi brillantemente il gruppo di Crema che ottiene un secondo posto assoluto! Nel 1967 il Coro approda alla Scala di Milano e successivamente nel Duomo di Cremona per il IV centenario monteverdiano, mentre il 24 aprile 1968 riceve la medaglia d’oro del Senato della Repubblica: nella motivazione viene messo in evidenza il lavoro svolto dal M° Costi “che in 15 anni di attività ha saputo dare lustro e prestigio alla città di Crema”.
Nel maggio del 1979 si svolge la I Rassegna delle Corali Cremasche di musica sacra a cappella. Questa manifestazione viene organizzata dal Coro Marinelli e vi partecipano ben 10 corali. Nel 1980, in aprile, nasce, per volontà di Bruno Manenti e con la collaborazione, tra gli altri, del presidente del Coro, Franco Guerini Rocco, l’Associazione delle Corali del
comprensorio cremasco. Scopo è, da un lato, potenziare le corali esistenti, dall’altro favorire la nascita di nuovi gruppi. Insieme ad altre otto corali, in dicembre il Coro Marinelli
tiene al Centro Culturale Città di Cremona un concerto il cui ricavato andrà a favore dei
terremotati dell’Irpinia.
1983: il 17 settembre, in occasione della posa della prima pietra della nuova chiesa
di S. Carlo Borromeo a Crema, il Coro tiene un concerto. Un’altra tapa importante della
vita della Marinelli è il febbraio di quell’anno, quando nasce un settore giovanile. Dopo
circa tre mesi ha luogo il battesimo del gruppetto: 13 ragazzi si esibiscono durante le celebrazioni del 25 Aprile presentando tre brani d’autore mentre alla Corale Marinelli spetta
la parte di canti folcloristici e patriottici. Il settore giovanile viene così presentato dal
Rocco: “Anche se vocalmente inesperto e in continua evoluzione, in attesa della maturità
delle voci, il gruppo sopperisce a questa mancanza contrapponendo una solida preparazione tecnica per quanto riguarda la lettura e la teoria della musica”.

ANNI NOVANTA

1990 a novembre il Coro si reca a Vienna per partecipare alla manifestazione Avvento a Vienna 1990, organizzata dall’assessorato alla Cultura di quella città. Tre sono le esibizioni del Coro, l’ultima è nello splendido Salone delle Feste del Municipio di Vienna.
Per Crema il 1992 è stato un anno storico: a fine maggio, il Coro si reca ad Assisi per
presenziare, con i propri brani, alla Messa delle ore 10 presso la Basilica Inferiore di S.
Francesco, ma, soprattutto, in giugno tiene ben tre concerti, oltre ad accompagnare con il
canto il rito ufficiato da papa Giovanni Paolo II in piazza Garibaldi, in occasione della sua
visita nella nostra città.
Nel 1993 ricorrono i 40 anni della fondazione della Corale; per festeggiare questa importante data viene invitato a Crema il coro slovacco Cantica di Villae Sancti Martini
il quale tiene un concerto presso la sala polifunzionale Sacro Cuore. Nella stessa sala,
in ottobre, mese in cui ricorre la nascita del gruppo, il Coro Marinelli esegue musiche
profane e folcloristiche e, in quell’occasione, alcuni poeti dialettali cremaschi recitano
liriche in vernacolo. Nel 1994, in luglio esce il volume Quarant’anni di armonie. Storia del
Gruppo Corale Pietro Marinelli a cura di Silvia Zangrandi che ripercorre la storia della Corale
dal 1953 al 1993.
Il 1997 è l’anno dei concorsi: in maggio il Coro partecipa al XV Concorso Corale di esecuzione polifonica di Quartiano (Lo) nelle sezioni “Canto Popolare” e “Polifonia Sacra”. Alla fase finale vengono ammessi solo 19 gruppi degli oltre 40 che avevano partecipato alle prove di selezione. La giuria è composta da nomi di spicco, come Giovanni Acciai e Angelo Mazza. Il Coro Marinelli viene premiato con due argenti e un premio speciale per il brano Ninna nanna del Bambin Gesù di Bruno Bettinelli nella sezione popolare, che ottiene la più alta votazione media.
Cambio al vertice nel 1999: in febbraio al M° Gianantonio Rocco succede il giovane M° Simone Bolzoni, apprezzato organista, che da alcuni anni collabora con il M° Rocco nella
conduzione della corale e come corista. Si giunge, nel 2000 all’attivazione di un corso di
disciplina corale per adulti nell’attività dell’Istituto Musicale Folcioni. In dicembre viene
creato un sito Internet per diffondere la storia del Gruppo Corale Pietro Marinelli. Per
il cinquantesimo della nascita del Coro, nel 2003, in inverno, nella Pieve Protoromanica
di San Martino a Palazzo Pignano il Coro incide due cd, uno di musica sacra, l’altro di
musica profana e popolare mentre in ottobre, presso l’Auditorium Manenti di Crema particolarmente gremito di pubblico, festeggia i suoi cinquant’anni di attività proponendo
alcuni brani raccolti nell’album.

RECENTEMENTE SI RICORDA

Altra successione alla direzione si registra nel 2009, quando a gennaio al M° Bolzoni
subentra il M° Marco Marasco, direttore del Coro di Voci bianche del Civico Istituto “L.
Folcioni” di Crema e del Coro “Don Sergio Serina” di Scannabue (Cr).
2013: nel mese di ottobre si organizzano presso il Teatro S. Domenico di Crema i festeggiamenti del 60° di fondazione del Coro con un Concerto di brani di repertorio a cui sono invitati tutti i direttori, cantori e amici che hanno fatto la storia del gruppo corale; inoltre si allestisce con l’aiuto dei cantori anziani una mostra commemorativa con l’esposizione di foto, divise, articoli di giornale, documenti audio e video, targhe e trofei che testimoniano il glorioso passato della formazione corale cremasca.
Nel 2015 inizia la collaborazione col M° Franco Radicchia, che in primavera tiene a Crema un corso di vocalitá e interpretazione corale. A maggio il coro partecipa al XXXIII
Concorso Corale “F. Gaffurio” di Quartiano con cinque brani, ottenendo la fascia d’argento.
Si reca poi all’inizio di luglio a Venezia, dove si esibisce nella Basilica di S. Marco e
nella Basilica di S. Giorgio Maggiore. Nel 2016, fra le molte iniziative, anche il corso che si è tenuto in primavera si è concluso a Perugia con un concerto nella Chiesa di S. Ercolano del XIII secolo. Il Coro si costituisce Aps (Associazione di promozione sociale).
E veniamo al 2018 con l’arrivo di nuovi coristi, il numero totale tocca quota 30. A novembre il coro si presenta al XXXV Concorso Corale Nazionale di Arezzo ottenendo un lusinghiero 5° posto. E la storia prosegue ancora…

CHI SONO I CORISTI

Ecco l’elenco degli attuali coristi in forza alla Marinelli. Tenori: Alberto Colombo, Riccardo Dolci, Donato Fasoli, Angelo Mandotti, Angelo Marcarini. Soprani: Valeria Benelli, Laura Curti, Sara De Simoni, Ilaria Longari, Elena Mostosi, Mariateresa Sangiovanni, Silvia Zangrandi. Bassi: Antonio Aiolfi, Ennio Bignamini, Pietro Miragoli, Paolo Pilenga, Mario Stanga. Contralti: Annamaria Bona, Isabella Di Pietro, Marta Fontanella, Piera Molinelli, Clara Severgnini, Loretta Trabattoni, Luciana Zagano.