CINQUE STELLE – “I dati forniti dalla Fondazione Benefattori siano resi pubblici”

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Fondazione Benefattori Cremaschi ha inoltrato ai consiglieri comunali i dati che erano stati illustrati nell’ultima riunione dei capigruppo lo scorso 29 maggio. “Non sono bastate le tre richieste scritte, inspiegabilmente ignorate dalla Fondazione, effettuate dal nostro portavoce comunale Manuel Draghetti, ma si è dovuto recentemente protocollare una richiesta firmata da tutti i capigruppo consigliari, di ogni schieramento politico, per ottenere quei dati”, spiegano i pentastellati cremaschi. “Informazioni che non contengono tutto quanto era stato richiesto dai capigruppo, ma solo ciò che, a detta della Fondazione, era possibile comunicare. Ora quei dati devono essere resi pubblici per mettere i cittadini nella condizione di massima trasparenza e consapevolezza. Insieme ai dati, tuttavia, la Fondazione ha recapitato una lettera ai capigruppo, pregando di utilizzare le informazioni trasmesse in maniera responsabile e riservata”.  

Draghetti e soci credono “sia opportuno che il sindaco Bonaldi promuova, nelle modalità più consone, un incontro pubblico nel quale illustri i dati e le informazioni riguardanti le strutture di Fbc, escludendo quelle sottoposte a segreto a motivo delle indagini in corso. Il servizio offerto dalla Fondazione Benefattori Cremaschi non è solo rivolto alla città di Crema, ma a tutto il territorio cremasco. Pertanto, alcune amministrazioni comunali avevano fatto richiesta, loro negata, di disporre di alcuni dati. I capigruppo di Crema sono ora in possesso di quei dati, ma possono utilizzarli sono riservatamente. Pertanto, riteniamo doveroso un percorso di trasparenza da parte della figura primariamente responsabile della sicurezza e della salute pubblica, qual è il sindaco di Crema, città in cui sono ubicate le strutture della Fondazione” (il “Kennedy” e la Rsa “Lucchi”).  

L’obiettivo dei grillini non è certo quello di imputare responsabilità a chicchessia: “A ricostruire i fatti e capire se qualcuno è responsabile ci pensano gli organi deputati e non la politica. Tuttavia, trasparenza e chiarezza sono due elementi che il sindaco del Comune capofila di un territorio ha il dovere di assicurare, nei confronti della cittadinanza tutta. Il nostro auspicio è quindi che durante un incontro pubblico possano essere esposti dati e fatti importanti riguardanti una delle principali strutture per anziani del nostro territorio, sempre avendo come fine ultimo la consapevolezza dei cremaschi”.