Il corpo bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano – 170 anni di storia di grandi gioie ed emozioni

Verdi di Ombriano-Crema

Il Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano – Crema è oggi una delle più belle e solide realtà musicali del territorio cremasco. Si avvale di un organico di circa 40 elementi, molti dei quali sono musicisti diplomati presso conservatori italiani, che collaborano volentieri proprio per l’alto livello qualitativo che questo organico già da diversi anni ha raggiunto.

COLLABORAZIONI, CONCERTI E MOLTO ALTRO

Il corpo bandistico vanta un repertorio vastissimo che spazia dalla musica classica operistica e sinfonica, alla musica jazz, blues, musical e alle colonne sonore di film; è perfettamente a suo agio nell’accompagnare solisti di fama mondiale che annualmente ospita nei propri concerti, ma vanta anche collaborazioni con altri complessi, come ad esempio il coro Vertova – Ponchielli, con il quale nella bellissima cornice del teatro Ponchielli di Cremona ha festeggiato con un memorabile concerto i 170 anni dalla sua fondazione.
Tanto di ciò che oggi il Corpo Bandistico è lo si deve al direttore e al vicedirettore, rispettivamente Eva e Roberta Patrini, entrambe diplomate in clarinetto con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Piacenza, che con grande competenza e passione hanno ricevuto nel 2010 la bacchetta e la direzione musicale della banda dal Maestro Jader Bignamini. La storia più recente del Corpo Bandistico è stata inoltre fortemente caratterizzata dalla significativa personalità di Antonio Zaninelli, che per circa 20 anni ne è stato presidente. Appassionato, lungimirante, audace, paterno, è stato una presenza costante, una guida discreta ma determinante nei momenti più delicati, ha saputo spronare le giovani leve, dare loro lo spazio e il giusto merito. Sua fu la volontà (e che volontà!) di celebrare i 170 anni del Corpo Bandistico con un concerto al Ponchielli: voleva vedere la sua banda su un grande palcoscenico, voleva vedere Eva che dirigeva su quel podio… ma il destino non glielo ha consentito, lo ha portato via qualche giorno, prima senza che potesse veder realizzato questo sogno.
Attuale presidente del Corpo Bandistico è Giovanni Belloni che, con perizia e dedizione, porta avanti questo incarico non facile. Doverosamente gli riconosciamo il prezioso contributo di voler fare della banda una grande famiglia, dove tutti, dal bambino della propedeutica al bandista di lungo corso, si sentono sempre come a casa propria.

UNA LUNGA STORIA…

Le origini del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano – Crema sembrano risalire all’inizio del XIX secolo. Nell’aprile del 1816 le cronache del tempo raccontano che quando i nobili cremaschi incontrarono a Ombriano l’Imperatore d’Austria Francesco I, giunto in visita a Crema per eleggerla al rango di Città Regia, il corteo imperiale veniva accompagnato dalla banda del paese, costituita da suonatori di tamburi, piatti, tromboni e grancasse.
Notizie più complete e circostanziate sono relative alla primavera del 1848: in quest’occasione viene infatti riportato che la banda di Ombriano apriva il corteo che precedeva l’arrivo, per una visita a Crema del Re Carlo Alberto di Savoia. Alla luce di queste fonti documentate, il Corpo Bandistico di Ombriano riconosce in questa data l’anno della propria fondazione.
Ci piace credere al racconto secondo il quale alcuni suonatori della banda passando per quel di Busseto, davanti alla residenza del grande compositore, senza rendersene conto, suonassero delle sue melodie. Verdi sentendoli uscì e andò loro incontro complimentandosi. Questo sarebbe il motivo per cui la Banda assunse il nome di Giuseppe Verdi. Siamo affezionati a questo racconto anche perché non è improbabile che Verdi apprezzasse i suonatori di strada e delle bande: gli ricordavano sicuramente la sua infanzia e la sua giovinezza. Il piccolo Peppino, figlio di un oste delle Roncole, aveva sentito le sue prime note da musicisti di strada, che appunto entravano nell’osteria del padre e bevendo un bicchiere di vino si mettevano a suonare. Al bambinetto piaceva la musica, tanto che convinse il padre a prendere non senza un certo sacrificio economico una “spinetta” (oggi esposta al Museo teatrale della Scala di Milano) sulla quale cominciò a studiare musica. Una volta cresciuto fu proprio la banda di Busseto, guidata da quell’Antonio Barezzi, che tanto aiuterà Verdi nei suoi studi musicali, a eseguire in pubblico le sue prime composizioni. Quante volte diventato ormai celebre e famoso avrà sentito le bande di paese o cittadine suonare le sinfonie o le arie celebri delle sue opere? Quante volte avrà sentito fischiettare e canticchiare da contadini, muratori, lavandaie le sue melodie? Chi non poteva permettersi di andare a teatro, ascoltava la sua musica per le strade e questa è sempre stata la missione delle Bande, portare la musica, anche la grande musica, a tutti!
E la Banda di Ombriano questa missione la compie da 170 anni.

Nel 1952 in onore dell’allora presidente dott. Prospero Sabbia, Capitano degli Alpini, il Corpo bandistico acquisisce anche il titolo di Banda Alpina. Da tale data la banda ha accompagnato gli Alpini in tutte le principali manifestazioni nazionali e internazionali. Due avvenimenti sono da segnalare per la loro particolare importanza: il 17 marzo del 1968, all’Adunata Nazionale degli Alpini tenutasi a Roma, il Corpo Bandistico di Ombriano – Crema ha prestato Servizio d’Onore al Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat; nel 1986 ha presenziato all’inaugurazione del Cippo della Memoria di tutti gli alpini caduti a Musingen, nei pressi di Stoccarda.
Un continuo impegno e un costante miglioramento qualitativo hanno permesso al Corpo bandistico di aggiudicarsi il 2° posto al Concorso Nazionale per Bande “Città di Càscina” nell’anno 2002 e il 1° posto al Concorso “Trofeo Bernardini” di Venturina nell’anno 2003. Figure fondamentali nella storia più recente del Corpo Bandistico sono state Antonio Zaninelli, presidente dall’anno 1999 al 2018, che ha saputo in questo lungo periodo di presidenza dare nuovi impulsi e nuova immagine alla banda, che sempre rispettoso delle scelte musicali operate dai suoi direttori, ha tuttavia chiesto il massimo ma anche dato il massimo alla sua banda. Il Maestro Jader Bignamini, direttore dal 1996 al 2010, diplomato in clarinetto con il massimo dei voti al Conservatorio di Piacenza, poi direttore associato dell’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano e attualmente direttore d’Orchestra di prestigio internazionale, recentemente è anche stato nominato direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra. Dal 2010 la direzione è passata ai Maestri Eva Patrini e Roberta Patrini, laureate a pieni voti in clarinetto presso il Conservatorio di Piacenza, che hanno saputo con professionalità mantenere elevato il profilo musicale della banda e dei suoi musicisti, rinnovando costantemente il repertorio e affrontando con audacia i vari generi musicali.

Il Corpo Bandistico con costanza si impegna nella promozione e diffusione della musica tra i giovani, è attiva infatti una scuola di musica che vanta la collaborazione di insegnanti qualificati e nella quale si insegnano gli strumenti a fiato caratteristici della banda, gli allievi entrano poi a far parte della Junior Band, la formazione giovanile della banda diretta dal Maestro Cecilia Zaninelli, che si esibisce in varie occasioni e ha lo scopo di preparare nuovi strumentisti da inserire nell’organico della banda maggiore.
Molti sono i ragazzi, che iniziato lo studio musicale presso la banda proseguono poi andando nei Conservatori e conseguendo i titoli di studio, che permettono loro di fare della musica una professione. È presente anche un corso di propedeutica musicale seguito dal Maestro Davide Moretti e rivolto ai bambini dai 5 agli 8 anni.
Da qualche anno è possibile diventare “Amico della Banda”: con il modesto contributo di 10 euro si può partecipare alle varie iniziative culturali che la banda propone, usufruendo di importanti agevolazioni.
La banda è sempre aperta a chi vuole imparare a suonare uno strumento, non importa l’età, conta la voglia:. Quindi se qualcuno vuole avvicinarsi al mondo della musica e avventurarsi nello studio di uno strumento, può trovare tutte le informazioni che desidera sul sito della banda: www.bandaombriano.it.