Coldiretti-Campagna Amica a fianco dei comuni del territorio

Prosegue l’impegno di Coldiretti-Campagna Amica, a fianco dei Comuni del territorio, volto ad assicurare forniture alimentari con i prodotti dell’agricoltura lombarda, acquistati con le disponibilità del “fondo di solidarietà alimentare” e destinati alle famiglie in difficoltà.

Nei giorni scorsi anche il Comune di Vescovato ha scelto i prodotti delle aziende agricole del territorio, per assicurare ventotto ‘pacchi alimentari solidali’ ad altrettante famiglie bisognose. La consegna, in questa occasione, ha visto in prima linea soprattutto (ma non solo) le aziende di Campagna Amica, che hanno assicurato una fornitura composta da tutti i principali prodotti dell’agricoltura cremonese e lombarda, quotidianamente proposti presso il mercato di Campagna Amica a Cremona. Nei cesti solidali c’erano frutta e verdura di stagione, riso e pasta, latte e confetture, formaggi e salumi, uova, miele e un dolce tipico. Si aggiunga la passata di pomodoro donata dal Consorzio Casalasco del Pomodoro.
Alle numerose consegne già avvenute (fra i Comuni destinatari delle forniture più significative citiamo Rivarolo del Re, Cappella de’ Picenardi, Ripalta Cremasca, Spineda, Isola Dovarese, Sospiro, Rivarolo Mantovano) si è dunque aggiunta la richiesta del Comune di Vescovato, alla quale le aziende agricole, coordinate da Coldiretti Cremona, hanno risposto con prontezza.

“Da subito abbiamo giudicato positivamente la proposta dell’Assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi, che ha invitato i Comuni lombardi ad acquistare prodotti agroalimentari del territorio con i fondi di solidarietà concessi dal Governo. Come Coldiretti Cremona abbiamo pertanto dato la nostra disponibilità alle Amministrazioni locali. Una disponibilità che, con convinzione, rinnoviamo per questa e per future iniziative” sottolinea Serena Antonioli, Vicepresidente di Coldiretti Cremona, che era presente alla consegna a Vescovato.
Ad accogliere la consegna dei pacchi alimentari, presso la biblioteca comunale, c’era l’assessore ai servizi sociali Ermelinda Rodiani. “Abbiamo condiviso volentieri la scelta di utilizzare parte del fondo di solidarietà alimentare per l’acquisto di  prodotti, di qualità e tipici delle  nostre zone, frutto del lavoro degli agricoltori – ha evidenziato –. Ci è sembrato così di poter dare una mano anche alle aziende del territorio: anche in piena pandemia non hanno mai smesso di lavorare, di produrre cibo per tutti noi. Il loro è stato ed è un ruolo importante, che abbiamo voluto riconoscere anche attraverso questa scelta ”.

“Non ci stanchiamo di evidenziare che scegliendo produzioni del territorio si sostengono l’economia locale e il lavoro delle imprese agricole e agroalimentari – sottolinea Mauro Donda, direttore di Coldiretti Cremona –. Nonostante l’emergenza sanitaria, gli agricoltori hanno continuano ogni giorno con grande sacrificio, con serietà e spirito di solidarietà, a produrre cibo per tutti i cittadini. L’emergenza che ci ha colpiti ha dimostrato, una volta di più, il valore strategico rappresentato dall’agricoltura, dal lavoro di chi produce cibo garantendo qualità, sicurezza, origine certa. Per questo consideriamo preziosa ogni azione, ogni scelta concreta, che fa sinergia sul territorio valorizzando le imprese agricole locali. Ed è ancora più vitale riuscire a farlo per assicurare cibo a chi è in difficoltà”.