ARBITRATO SCRP – Fratelli d’Italia: “Grave mancanza di confronto: serve sinergia con tutti, nessuno escluso”

Il Circolo Fratelli d’Italia Crema non rinuncia a dire la sua sulle vicende legate a Scrp e all’arbitrato che ha dato ragione agli otto Comuni cremaschi. “Sembra il copione di un film americano di non eccelsa qualità, poliziotto buono, poliziotto cattivo. Prima interviene il presidente Area Omogenea, l’inossidabile Aldo Casorati. Non entro nel merito delle sue affermazioni, ma forse sarebbe stato opportuno un confronto serio e costruttivo in precedenza, ma non si è voluto/potuto farlo non solo con i sindaci che hanno scelto liberamente di recedere da Scrp, ma con tutto il territorio”, dichiara il coordinatore Giovanni De Grazia. “Sarebbe ‘interessante’ ricordare l’atteggiamento tenuto da alcuni sindaci (in primis la Bonaldi) quando sono iniziate a essere esplicitate le prime perplessità sulle scelte e sull’operatività della stessa Scrp, sulle lungaggini interne come ad esempio la gara dell’appalto rifiuti, sui costi molto importanti (600.000 € in un singolo anno) delle consulenze esterne e amenità varie”, prosegue.
De Grazia critica la mancanza di “autocritica” del presidente di Area Omogenea sul proprio operato e bolla come “inopportune” alcune riflessioni del sindaco Bonaldi quando parla di arroganza e di mancanza di dialogo dei sindaci “fuoriusciti”.
“Qualcuno parla di sconfitta della Politica, ma non è la Politica a essere uscita sconfitta, ma coloro che vogliono imporre le loro scelte, molto spesso di parte e assolutamente non condivise con tutti gli altri, con una assoluta incapacità di dialogo e di mediazione come il loro ruolo dovrebbe in realtà imporre. Purtroppo, se questi amministratori non saranno in grado veramente di interpretare le istanze e i problemi di tutto il territorio, difficilmente Crema e il Cremasco sapranno affrontare le enormi sfide dei prossimi anni, ma saremo destinati a un percorso di isolamento ed emarginazione”. Se vogliamo davvero che questo non avvenga per i FdI “dobbiamo lavorare in sinergia con tutti, nessuno escluso”.