Rotary Cremasco San Marco donazione all’Associazione “Mai Stati sulla Luna?”

Le attività di gioco, di ambulatorio, di colloquio, di educazione e di crescita che vedono protagonisti i ragazzi con disturbi dello spettro autistico seguiti dall’associazione “Mai Stati sulla Luna?” saranno più sicure grazie alla donazione che il Rotary Cremasco San Marco ha voluto dedicare loro.

Il socio Paolo Poli, patron della ditta Microsistemi con sede in Toscana, che in periodo di Coronavirus ha riformulato la produzione dedicandosi a macchine per l’igienizzazione dei locali, ha donato un generatore di ozono che potrà sanificare gli spazi utilizzati dai ragazzi, dalle famiglie, dalle terapiste e dagli educatori che collaborano con l’associazione. “Uno strumento dall’utilizzo molto semplice che ha il potere, liberando ozono nell’aria, di eliminare batteri e germi presenti sulle superfici esposte, siano esse oggetti, tessuti, materiali di vario genere” ha spiegato il produttore Poli. Una macchinetta di piccole dimensioni che si adatta alle diverse esigenze essendo facilmente trasportabile e che potrà essere utile ad ampio raggio, grazie al riconoscimento scientifico della capacità battericida dell’ozono.

La consegna, avvenuta presso la sede dell’Associazione a Santa Maria in città, è stata accolta con entusiasmo dalle terapiste d’equipe Ambra Nicolussi e Laura Pampallona che hanno descritto alla presidente Rachele Donati De Conti e alla past president Laura Franceschini le diverse attività che l’associazione ha continuato a svolgere nonostante il periodo difficile del Covid e che proseguiranno, pur con le limitazioni attuali.
La presidente dell’Associazione Beatrice Schacher, assente al momento della consegna, ha inviato i suoi più sinceri ringraziamenti: “Il gesto del Rotary ci ricorda che la solidarietà non va in vacanza. Ringrazio di vero cuore il Club che ha deciso di stare al nostro fianco concretamente anche in questo difficile periodo. Un ottimo modo per tenere viva la preziosa collaborazione intrapresa di recente, che spero possa produrre sempre nuovi frutti”.