Bagnolo Cremasco – Casa dell’acqua, nel 2021 tutta nuova e con badge

La Casa dell’Acqua di piazza Santa Lucia, nel centro del paese, inaugurata nell’aprile 2013, è prossima al restyling. L’annuncio è del primo cittadino Paolo Aiolfi, che ha da poco inviato a Padania Acque la richiesta formale di sostituzione dell’attuale macchina erogatrice.
“L’attuale Casa dell’Acqua, acquistata dal Comune, è ormai di vecchia generazione – ha spiegato il sindaco – e non prevede l’utilizzo di tessere per l’erogazione. Registra, così, un alto consumo d’acqua, il doppio rispetto alle macchine dotate di tessera. Essendo, poi, accessibile a tutti, fa sì che i paesi limitrofi, raggiunto il loro consumo limite, possano rifornirsi a Bagnolo Cremasco. Il nostro paese ha, però, il triplo del fabbisogno. Per questo motivo ho contattato Padania Acque, che sta realizzando delle ‘Casette’ di nuovissima generazione. La consegna dovrebbe avvenire nel corso del 2021 e rappresenterà un risparmio economico per il Comune e un taglio consistente ed eticamente significativo agli sprechi d’acqua”.

L’attuale chiusura dell’impianto di Bagnolo, intanto, è rimbalzata sui canali social della minoranza, che, su interrogazione della cittadinanza, ha fatto sapere: “Sappiamo che da circa un mese Padania Acque ha riattivato le strutture che gestisce in provincia. La nostra è gestita direttamente dal Comune. Certo che in questo periodo di chiusura si poteva prevedere un comando elettrico a pedale, così da risolvere un ostacolo, forse l’unico pensabile, per rendere fruibile la Casa dell’acqua alla cittadinanza, senza correre rischi di contagio”.
Interrogato sulla decisione, il sindaco ha replicato: “Tenere la Casa dell’Acqua chiusa fino alla cessazione dell’emergenza sanitaria è stata una scelta precauzionale. Il montaggio di un erogatore a pedale, nel caso fosse stato possibile, non avrebbe comunque risolto la manipolazione o il contatto con la macchina e quindi il rischio di eventuale diffusione del contagio da Covid”.

A differenza dell’attuale distributore, invece, il nuovo di Padania Acque funzionerà tramite tessera personale, distribuirà un quantitativo gratuito giornaliero oltre il quale, dalla tessera ricaricabile, verranno stornati 10 centesimi a litro. Gli interventi di sanificazione e manutenzione non saranno più a carico del Comune, bensì del Gestore, che, in tempo reale, sarà in grado di verificare la ricarica di anidride carbonica, a oggi un costo non di poco conto per l’amministrazione comunale.