Spino d’Adda – Il ricordo di Antonio in un murales

Si chiama ‘Albero della solidarietà’ il progetto del murales in memoria di Antonio Gargiulo, prematuramente scomparso nel gennaio dello scorso anno. A realizzarlo un gruppo di ragazzi, amici del giovane spinese sempre nel cuore di tutti.
Lo scorso 19 luglio alcuni ragazzi del paese l’hanno ‘battezzato’, ricordando Antonio, “un ragazzo solare e ricco di buoni sentimenti, amante della musica e amico sincero, sempre pronto ad aiutare il prossimo e ben voluto da tutta la comunità – scrive Matteo Ricci, tra gli artefici dell’opera –.  Gli amici non si sono arresi alla sua scomparsa e hanno pensato a un modo per dare voce a ciò che c’era nel loro cuore, a far rimanere il ricordo di Antonio per sempre. C’è stato chi si è fatto tatuare il suo nome, chi ha composto per lui una canzone, chi gli ha dedicato una preghiera, ma questo non bastava: c’era bisogno che la memoria dell’amico rimanesse anche in chi non l’aveva conosciuto. Da qui l’idea del progetto”.
Matteo spiega che “l’albero con le radici e le sue foglie raffigurate da mani colorate rappresenta il legame indissolubile tra Antonio e i suoi cari. Il murales è stato realizzato in piazza mercato, di fronte alle scuole medie Luigi Chiesa, da sempre punto di ritrovo dei ragazzi spinesi. Nonostante la situazione generata dal Covid-19, i giovani si sono impegnati a rispettare e a far rispettare tutte le norme di sicurezza imposte. Non è stato un lavoro semplice e tutti gli amici di Antonio, nessuno escluso, si sono adoperati per dare il proprio contributo: chi procurava la pittura, chi montava le attrezzature, chi preparava il fondo del muro e chi pensava ai dettagli del disegno”.
Aggiunge che “solo il Covid ha tenuto lontano dal muro i ragazzi per un paio di mesi, ma alla fine anche la pandemia ha desistito e l’opera è finalmente stata completata”.
Questa la squadra dei ragazzi che ha dato vita al progetto: Davide Imposimato, Elena Cattaneo, Manuel Cella, Raoul Fioravante, Denise Siciliano, Matteo Ricci, Andrea Mazzini, Arcangelo Pagano, Francisc e Marius Cramer, Daniel Sagone, Diego Carelli, Giulia Reale, Mercurio Castrogiovanni, Ivan Taioli, Sara Guida, Martina Isernia, Simone Valletti, Nicoló Turbato, Nino Migliaccio Rami Haouas, Chiara Cantautore, Jonathan Callea, Jonathan Cubeddo, Federica Chiarello, Alex Petek, Massimiliano Pileri, Amir Hamam. Il tutto é stato supportato dagli educatori di strada Andrea Piccichino, Cristina Bettera, Martina Natali, Gaetano Migliaccio, Simone Crespiatico che collaborano al progetto ‘SpinOn’ cofinanziato dalla Regione Lombardia e coordinato dal ‘Gruppo Vita’.

Leggi l’articolo in versione integrale su Il Nuovo Torrazzo in edicola