Monte Cremasco – Consiglio e Bilancio, minoranze critiche

Lo scorso 16 luglio, in videoconferenza, s’è tenuto il Consiglio comunale – a sei mesi dall’ultima riunione – per l’approvazione del Bilancio di previsione 2020-2022 e del Consuntivo 2019. “Ancora nulla di nuovo per il nostro Comune, ma soprattutto nessuna strategia che consenta una lungimirante progettazione”, commenta la lista civica ViviAMOnte. “Il Consuntivo lo dimostra; con un avanzo di 100.000 euro, abbiamo trovato inappropriato, viste le dichiarazioni di difficoltà del sindaco stesso, l’accesso a un ulteriore mutuo per la realizzazione di un parcheggio al centro sportivo, realizzato a due settimane dalle elezioni, che tanto fa ancora discutere. Un Comune come Monte, tagliato fuori dalla possibilità di espansione dell’area industriale, potrebbe trasformare centro sportivo e area feste in una risorsa. Serve un lavoro progettuale”. La lista civica di minoranza critica anche l’assenza di riferimenti dell’amministrazione circa nuove piste ciclabili.

Anche Moreno Golani, di Impegno Comune, ha criticato il conto economico, a partire da Imu e Irpef. Visto il risultato finale del Consuntivo 2019 (dopo gli accantonamenti positivi per 101.000 euro) ha espresso parere negativo “alla conferma delle aliquote 2019, vicine al massimo previsto dalla normativa”. Golani vorrebbe addirittura una riduzione.
In generale sui conti del Comune il consigliere ha aggiunto: “Il Bilancio di un Ente non deve mai andare in rosso, ma non è condivisibile che a fine anno si registri un avanzo di 100.000 euro: non si comprendono, allora, le continue lamentele del sindaco di carenza di risorse”. Impegno Comune avrebbe speso buona parte dell’avanzo “per alleggerire le problematiche sociali del nostro paese, andando incontro a chi a causa del Covid ha trovato difficoltà ad arrivare a fine mese”. Negativo per la minoranza, nel campo degli investimenti, aver speso 104.000 euro per la manutenzione degli impianti sportivi e il nuovo parcheggio in terra battuta nell’area calcio. “In primo luogo in quella zona ci sono ben sei parcheggi asfaltati. Inoltre, i materiali impiegati favoriscono la crescita d’erbacce e richiedono costosa manutenzione”.
“In merito all’indennità di sindaco e assessori – ha concluso Golani – abbiamo rilevato un aumento di quella del primo del 90% circa e l’istituzione di due nuove indennità per vice e assessori (solo per questi 7.000 euro annui). Non condividiamo tale scelta, fuori luogo e anacronistica”. Domande sono arrivate anche sui mutui e sull’aumento delle tariffe cimiteriali.

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