OSPEDALE MAGGIORE – Pediatria: giochi in dono dal Rotaract Club Terre Cremasche

La consegna ufficiale, stamattina in Sala Polenghi, dei giocattoli

Come avviene ormai da quattro anni, i giovani del Rotaract Club Terre Cremasche hanno donato all’Unità operativa di Pediatria dell’Ospedale Maggiore di Crema i giocattoli raccolti con l’iniziativa Un regalo per sorridere. La consegna ufficiale dei giochi – frutto della generosità dei cremaschi di ogni età – è avvenuta questa mattina, presso la Sala Polenghi dell’ospedale: presenti per la Pediatria il direttore dottor Salvatore Savasta, il responsabile dell’area neonatale dottor Lucio Aramini e la pediatra-cardiologa dottoressa Chiara Fiamingo, mentre per il Rotaract sono intervenuti il neo presidente Adalberto Bellandi, il past-president Federico Dossena e il consigliere Riccardo Nichetti.

Giochi di ogni genere, raccolti durante il periodo natalizio, sono rimasti in stand-by a causa delle restrizioni legate al Covid-19, ma ora sono a disposizione della Pediatria che, come da tradizione, li dona ai piccoli pazienti al momento della dimissione dopo il ricovero: un ulteriore gesto di attenzione e serenità tra i tanti messi in atto nel reparto, reso possibile dall’impegno del Rotaract, protagonista anche di altre significative donazioni. Tra l’altro va ricordato che, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, il gruppo ha messo a disposizione dell’Ospedale Maggiore dieci tablet per le videochiamate tra i pazienti ricoverati e i loro familiari.

“Vi ringrazio di cuore: sono qui da poco ma conosco il vostro Club che fa tantissimo per la Pediatria”. Così ha esordito il dottor Savasta, direttore dell’Unità operativa da inizio maggio: “Questa Pediatria – ha aggiunto rivolto ai dirigenti del Rotaract – vi considera amici, soprattutto amici dei bambini. Perché, come diceva il ‘maestro pediatra’ professor Giuseppe Roberto Burgio, ‘Nessuno nasce per propria volontà e quindi siamo tutti impegnati a far vivere bene chi nasce’. Quello che stiamo vivendo è un anno particolare, ma facciamo il massimo per rendere gioiosa la Pediatria”.

Le donazioni dei giovani del Club, ha rilevato Savasta, “facilitano il lavoro dei medici e migliorano il benessere dei bambini. Noi abbiamo bisogno di voi, della vostra solidarietà e del vostro aiuto: in questo caso è un gioco, strumento fondamentale per i più piccoli e con il quale contribuiamo ad alleviare la tristezza che, spesso, c’è nei bimbi”.

Il primario ha ha sottolineato la bellezza della slogan Un regalo per sorridere, che accompagna la raccolta dei giocattoli: “A Crema – ha osservato – sono stato accolto con il sorriso, che è il regalo più bello che possiamo fare ai piccoli. Vi ringrazio quindi con sincerità, auspicando altre iniziative a favore del vostro, del nostro ospedale: sono tanti i progetti che abbiamo in cantiere per migliorare la diagnostica e l’assistenza”.

Gratitudine è stata espressa anche dalla dottoressa Fiamingo e dal dottor Aramini: “La generosità dei cremaschi – ha detto quest’ultimo – non è solo uno ‘spot’ nei momenti drammatici, ma una bella e consolidata tradizione”.

Il presidente Bellandi e i suoi collaboratori hanno ribadito che il Club Terre Cremasche “è formato da ragazzi che, anche divertendosi, danno un aiuto concreto all’ospedale della nostra città. Sappiamo quanto vale un giocattolo e quanto è importante per i bimbi: per questo ringraziamo i cremaschi che, mostrando generosità e fiducia nei nostri confronti, li hanno donati”.