COMITATO VERITÀ E GIUSTIZIA OSPITI RSA – “Contributo del Comune da subordinare a un’azione di trasparenza della Fbc”

Dopo l’incontro della scorsa settimana, in cui sono state annunciate diverse iniziative, il Comitato Verità e Giustizia Ospiti Rsa Crema interviene sull’annunciato sostegno alla Fondazione Benefattori Cremaschi da parte del Comune. Si tratta della proposta discussa in Commissione Bilancio e inserita nel pacchetto di aiuti condivisi, che dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale, ma che alcuni consiglieri hanno anticipato: la concessione di 50.000 euro per il pagamento della prima rata Imu.
“Siamo rimasti sconcertati, in considerazione delle risposte negative date dalla Fbc ai sindaci dei Comuni di Pianengo e Torlino Vimercati rispetto alle richieste di un rapporto informativo su quanto accaduto nelle strutture sociosanitarie della Fondazione – commentano i membri del Comitato –. Secondo la Fondazione ‘non esiste alcuna ragione di fatto né di diritto per cui si debba aderire alla richiesta… in particolare è bene chiarire che la Fbc Onlus è dotata di personalità giuridica di diritto privato, di piena capacità e piena autonomia statutaria, organizzativa, economica e gestionale’, hanno scritto la presidente Bianca Baruelli e il direttore generale Gian Paolo Foina. Tutti e due fingono di non conoscere la legislazione italiana e comunitaria e la giurisprudenza consolidata, che estendono l’ambito di applicazione del diritto di accesso, oltre che alla Pubblica amministrazione, ai gestori di pubblici servizi e la Fondazione è un gestore di pubblico servizio, percependo i contributi pubblici per l’Idr, per l’hospice e per i contributi regionali a favore degli ospiti della Rsa”.

Antonio Macrì e soci, citando sentenze in tal senso, ricordano che nel concetto di Pubblica amministrazione, tenuta a concedere l’accesso ai documenti, “sono compresi tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato, limitatamente alla loro attività di pubblico interesse. Riteniamo inaccettabile e da stigmatizzare il comportamento della Fbc che nega ad amministratori pubblici il diritto alle informazioni, nega il ruolo del Comune di Crema, riducendolo esclusivamente alla nomina del Consiglio di Amministrazione, senza alcuna funzione di rappresentanza, ma poi batte cassa al Comune per le difficoltà economiche in cui la Fondazione si trova a operare”. Questo, a giudizio del Comitato, è il risultato della privatizzazione di una istituzione pubblica, come erano gli Istituti di Ricovero (il Kennedy).

“Noi chiediamo al Comune di subordinare la concessione del contributo all’avvio di un’azione di trasparenza da parte della Fondazione, iniziando con il rispondere alle legittime domande dei sindaci dei due Comuni del nostro territorio, come a quelle altrettanto legittime del nostro Comitato, che intende rappresentare la dignità delle 130 persone decedute nelle strutture della Fondazione, persone che hanno diritto alla verità su quanto è accaduto e alla giustizia”, il commento finale dei rappresentanti del Comitato Verità e Giustizia Ospiti Rsa Crema.