Offanengo – Scuola e comunicazione, temi caldi in Consiglio comunale

Offanengo comune

Otto i punti all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale; tra questi tre interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza ‘Orizzonte Offanengo’.
Esposta dalla consigliera Stefania Comandulli l’interrogazione in merito alla fine lavori e inizio anno scolastico. Essendo previste per il 17 settembre, come più volte dichiarato, la fine dei lavori di efficientamento energetico e sicurezza in corso presso il plesso che accoglie scuola primaria e scuola dell’infanzia statale, è stato chiesto come verranno gestiti i primi giorni di scuola il cui inizio è previsto per il 14 settembre, mentre la scuola dell’Infanzia riprenderà il 7/9. “Abbiamo un cronoprogramma che punta ad anticipare i tempi per la riconsegna dello stabile scolastico – ha risposto il sindaco Gianni Rossoni -, tuttavia se ciò non accadesse si tratta di 3 giorni di scuola che l’Istituto, nella sua piena autonomia potrà recuperare nel corso dell’anno. Abbiamo sempre dimostrato che quello della scuola è un tema che sta molto a cuore a questa Amministrazione che si sta spendendo per assicurare una riapertura del plesso nelle migliori condizioni”.
Scambio di battute tra il capogruppo Andrea Ramella e il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Presidio del Territorio, Viabilità e Coordinamento Servizi e Polizia Locale, Daniel Valentino Bressan, circa l’apertura di una pagina Facebook istituzionale, punto per altro toccato anche nel precedente Consiglio comunale: se il vicesindaco pubblica post sulla sua pagina privata circa l’attività del Comune sarebbe opportuno che anche l’ente stesso ne gestisse una, al fine di ampliare al massimo la comunicazione, ha sostenuto la minoranza. La replica di Bressan ha invece chiarito che diversa è la comunicazione privata, anche politica, da quella istituzionale: “Facebook non è unilaterale mentre il Comune deve sostanzialmente comunicare un messaggio senza essere interessato all’interazione con l’utenza. Abbiamo un’App, il sito e molti altri strumenti istituzionali che coprono appieno l’esigenza comunicativa”, ha chiosato l’assessore.

Leggi l’articolo in versione integrale su Il Nuovo Torrazzo in edicola