Bagnolo Cremasco – L’utilizzo delle risorse scalda il Consiglio comunale

bagnolo cremasco

Il Comune di Bagnolo Cremasco ha approvato le variazioni del Bilancio di previsione 2020-2022 che contabilizzano i trasferimenti effettuati dallo Stato al Comune per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Oltre 300mila euro, in parte già utilizzati per il centro estivo 3-6 anni, con un avanzo di circa 260mila euro disponibili per il sostegno economico e sociale della comunità. Una ripartizione che ha creato discussioni, durante il Consiglio di lunedì 29 giugno, tornato in presenza, con l’avversione della minoranza Progetto Bagnolo, che non vede “nessuna progettualità o concreta destinazione” della somma. “La ripartiremo solo dopo che avremo verificato i costi (elevati) della ripartenza delle scuole e dopo le verifiche di Bilancio” ha spiegato il sindaco Aiolfi. “Pianificheremo l’avanzo di conseguenza, per priorità, in base alle varie esigenze”.
In Consiglio è stato oggetto di dibattito anche il procedimento di revisione del PGT di 45mila euro, avviato in piena emergenza sanitaria, ma “necessario, secondo i termini previsti dalla normativa” ha confermato l’architetto Mauro De Gaudenzi; l’acquisto per circa 29mila euro di due trattorini, a distanza di un anno l’uno dall’altro, colpa della “passata mala gestione del patrimonio comunale”, ha fatto notare il sindaco, e, infine, la previsione di spesa di 50mila euro destinati alla riqualificazione del parcheggio di via XI Febbraio e alla realizzazione di una statua in onore di don Bernardo Fusar Poli, a opera dell’artista Toffetti.
Il gruppo Consigliare Progetto Bagnolo si è detto deluso anche per l’aumento delle spese in ambito Cultura, “nonostante una proposta nettamente inferiore”, per il pagamento del cinema estivo e per l’assenza dal palinsesto eventi della rassegna teatrale per ragazzi e famiglie Il Canto della Cicala, promessa tra gennaio e febbraio 2020, quindi per l’occupazione del suolo pubblico fatta pagare alla Festa di Solidarietà 2019, anziché concessa gratuitamente come contributo. Pronta è stata la replica del sindaco che ha confermato l’organizzazione delle cinque domeniche teatrali, slittate nei mesi successivi a marzo, e poi annullate dal Covid-19, a fronte di contributi di sponsor in parte già incassati. Quanto sulla tassa di occupazione, ha affermato: “Il regolamento non prevede l’esenzione dal pagamento per le feste a scopo benefico, solo l’applicazione di uno sconto. Se la legge ce lo consente, rivedremo questo punto del regolamento. Sapete, comunque, che il Comune ha fatto una donazione all’Oratorio che ha pareggiato l’importo”.

Leggi l’articolo in versione integrale su Il Nuovo Torrazzo di sabato 18 luglio 2020