Romanengo – Si dà fuoco davanti alla ex, lo salvano i Carabinieri

Si cosparge di gasolio e si dà fuoco ma i Carabinieri di Romanengo riescono a salvarlo. Protagonista dell’episodio, verificatosi ieri sera (lunedì) intorno alle 23, un 45enne di Soncino che nel marzo scorso aveva visto interrompersi la relazione con una coetanea di Romanengo. A prendere la decisione di troncare il rapporto era stata la donna ma il soncinese non aveva mai accettato il nuovo stato di fatto delle cose.

“Da quel momento – spiegano dal Comando provinciale dell’Arma di Cremona – la stessa ha subito molteplici episodi riconducibili a chiare condotte persecutorie poste in essere dal suo ex, un’escalation di eventi culminati con un’aggressione fisica subita nel giugno scorso nonché altri episodi riconducibili alla fine della relazione con l’uomo, come la foratura in tempi diversi dei pneumatici dell’autovettura nonché il danneggiamento della basculante del prorio garage a seguito di incendio. Al culmine dell’esasperazione la donna decideva nei giorni scorsi di sporgere denuncia nei confronti del proprio ex e i Carabinieri di Romanengo, a seguito delle attività d’indagine intraprese, denunciavano l’uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cremona per i reati di atti persecutori (il cosiddetto stalking), danneggiamento aggravato di autovettura e danneggiamento a seguito d’incendio”.

La sera del 12 luglio l’ex fidanzato si è recato a casa della donna che notandolo fuori dalla propria abitazione ha chiamato subito i Carabinieri. Mentre telefonava al 112 la romanenghese vedeva l’ex uscire dall’abitacolo della vettura, cospargersi di gasolio e darsi fuoco con un accendino. “I militari della stazione di Romanengo e una pattuglia di quella di Montodine, avvisate dalla Centrale operativa, accorrevano sul posto immediatamente e senza alcuna esitazione si prodigavano a spegnere le fiamme che lo stavano ormai avvolgendo con un lenzuolo ricevuto dalla donna, riuscendo a salvarlo in extremis. Dopo aver allontanato la tanica, che conteneva ancora il liquido infiammabile, evitando così che potesse propagarsi ulteriormente l’incendio, venivano spenti anche ulteriori focolai che si erano sviluppati nella zona a seguito dello spargimento del liquido”.

Sul posto sonio intervenuti ambulanza e auto medica. L’uomo con ustioni su parte del corpo è stato trasferito all’ospedale Maggiore di Crema per essere preso in cura.