LUCI AL “VOLTINI” – Giunta decide per progetto e gara pubblici. I tempi si allungano

La Giunta comunale ha deciso. L’impianto d’illuminazione dello stadio “G. Voltini” sarà potenziato per adeguarlo alle normative federali che impongono almeno gli 800 lux per ottenere l’omologazione alla Serie C. Si procederà con un progetto e una gara pubblici.

Come si ricorderà, uno dei preventivi avanzati per l’adeguamento dell’illuminazione era di circa 700.000 euro, spesa ritenuta esagerata da molti. Qualcuno dice anche da membri della stessa maggioranza. Il nuovo progetto, però, potrebbe essere diverso e permettere di risparmiare. Una cosa, però, appare ormai certa: la Pergolettese, a oggi, visto il dilatarsi dei tempi (a 14 mesi dalla promozione dei gialloblù in C), sarà costretta a emigrare, almeno per una parte dell’imminente stagione sportiva 2020-2021. Non solo per le partire serali, ma per tutte le gare casalinghe: infatti senza le luci adeguate alle norme, lo stadio non è omologato. Difficile che le luci possano essere pronte nel giro di un mese, anzi impossibile. Entro il 29 luglio il Pergo deve iscriversi al campionato e non ci sono dubbi che lo farà. Ma la questione campo, prima o poi, va risolta.

“Le proposte son due, non si scappa: se non abbiamo il campo non possiamo iscriverci al campionato. O prendono (il Comune, ndr) un terreno di gioco altrove, naturalmente con le licenze Uefa (Piacenza, Monza…), oppure  prendono accordi con la Federazione che ha a disposizione torri faro per completare i lux che mancano per giocare”. Così aveva dichiarato sulle nostre colonne il dg gialloblù Cesare Fogliazza la scorsa settimana. Lo stesso Fogliazza s’era detto preoccupato per la situazione venutasi creare, avanzando quella che secondo lui sarebbe stata l’ipotesi migliore: “La cosa più intelligente sarebbe mettere le torri faro aggiuntive per permettere alla squadra di giocare in casa. Quando si procederà all’appalto e ai lavori si proseguirà poi con l’impianto definitivo”. Ma questa soluzione del noleggio pare non essere stata accolta perché, di fatto, l’amministrazione intende adeguare la struttura una volta per tutte e non percorrere soluzioni “emergenziali”, ritenute parziali e dispendiose. Lo stadio adeguato sarebbe poi pronto e disponibile per la categoria C, non solo per la Pergolettese, ma anche in caso di un’eventuale promozione futura del Crema 1908.