VITA DEI CLUB – Rotary Club Pandino Visconteo: Fassina cede il testimone a Marianna Patrini

Aperta da un minuto di silenzio per le vittime Covid – a cinque mesi dall’ultima conviviale in presenza – martedì, nella bella cornice di Villa Toscanini a Ripalta Guerina, s’è riunito il Rotary Club Pandino Visconteo. In prima fila autorità rotariane, del Panathlon e del Rotaract Terre Cremasche, ma anche tanti altri ospiti. Culmine della serata, ricca di premi e onorificenze, il passaggio del testimone – o meglio del “collare” del sodalizio – da Gianfranco Fassina a Marianna Patrini.
Tra i graditi ospiti, il colonnello Giovanni Brafa Musicoro, comandante del X Reggimento Genio Guastatori di Cremona, affiancato dal tenente colonnello Franco Cicogna (entrambi premiati), impegnati in prima linea nel presidio della “zona rossa” nel culmine della pandemia, il sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi, quello di Soncino Gabriele Gallina. In apertura, dopo l’Inno alla gioia e l’Inno di Mameli, con l’omaggio alle bandiere, il primo cittadino pandinese ha ringraziato il club per la donazione di igienizzanti e mascherine alla comunità “di casa” e anche all’Ospedale dei Poveri.
Fassina – vero mattatore della serata – non ha mancato di leggere la missiva ricevuta dal sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, quale ringraziamento per il service nei confronti dell’ospedale “Maggiore”. Illustrando poi le tante iniziative messe in atto – con altruismo, nonostante il lockdown e l’emergenza – dal Rotary Pandino Visconteo negli ultimi mesi: tra le altre le raccolte fondi, il service sulla sindrome di Asperger, progetti internazionali, la donazione di dispositivi di protezione individuale e gel lavamani (quando trovarli era praticamente impossibile!), quella dei 25 tablet per gli studenti degli Istituti Comprensivi di Pandino, Spino d’Adda e Bagnolo Cremasco… fino all’avvio del service d’acquisto di un macchinario di diagnostica endoscopica per l’ospedale di Crema. Sarà presto concretizzato.
Impossibile per il presidente uscente non tracciare un bilancio: “Non abbiamo fatto niente di più e niente di meno di quello che il Rotary International fa da sempre, servire la comunità, come fa da 115 anni a questa parte”. Fassina, prima del passaggio di consegne, ha ribadito il messaggio che “bisogna servire al di sopra di ogni interesse personale. Questo è il Rotary”. Prima dei saluti, il grazie a tutti i soci, al Consiglio e agli stretti collaboratori. Di seguito sono stati premiati con un diploma alcuni soci: un attestato presidenziale con lode, che ha emozionato tutti.
La serata, tra una portata e l’altra, ha visto anche la spillatura del nuovo socio Giorgio Bruno e la consegna di diverse onorificenze “Paul Harris Fellows” per chi si è distinto nel corso dell’anno rotariano.
La neo presidente Patrini, ricevuto il “collare”, non senza emozione ha subito richiamato il motto rotariano per il 2020-2021 (“Il Rotary crea opportunità”), chiarendo che “il club è di tutti i soci, che devono remare nella stessa direzione. Raccolgo un’eredità importante. Facciamo nostre concretezza, pragmatismo e condivisione delle esigenze del territorio”, ha dichiarato. Con l’invito “a essere sentinelle attive per carpire i segnali che il nostro territorio ci lancerà”. Il nuovo Consiglio è composto da: Matteo Zucca, Gianfranco Facchi, Emanuela Schiavini, Rosanna Ferrari, Riccardo Bosa, Marco Pessa, Fabiano Gerevini, Marco Tresoldi, Francesco Vanazzi, Giuseppe Moretti, Paolo Spadari e la presidente in coming Michela Bettinelli.