Tennis: A1, Tc Crema, un pari che sta stretto

Esordio con un po’ di rammarico per il Tc Crema, che ha pareggiato per un 3-3 contro il Tennis Club Genova 1893. Il pareggio casalingo, ottenuto sui campi del circolo cittadino di via Del Fante, ha inaugurato l’edizione 2020 della serie A1 e sta stretto ai ragazzi di Armando Zanotti, che avrebbero meritato qualcosa in più. Lo dicono i punteggi degli incontri: a fronte di tre sfide vinte in due set, un paio delle quali piuttosto agevolmente, per i cremaschi sono arrivate tre sconfitte al terzo, da quest’anno sostituito da un long tie-break ai 10 punti anche negli incontri di singolare. Significa che sarebbe bastato poco per incassare il successo che avrebbe garantito la vetta solitaria della classifica (in virtù del 3-3 fra Tc Sinalunga e Tennis Comunali Vicenza nell’altro duello del gruppo 3), ma è anche vero che sulla terra all’aperto di via del Fante – a porte chiuse – la giornata era iniziata in salita, con gli ospiti a segno nei primi due incontri. Nella sfida fra giovani promesse, il ligure Matteo Arnaldi ha rimontato un set a Samuel Vincent Ruggeri, imponendosi per 3-6 6-1 10/7, e poco dopo Federico Arnaboldi ha firmato il 2-0 contenendo il tentativo di riaprire il match di Riccardo Sinicropi, bravo a rialzarsi dopo un avvio complesso ma poi beffato per un soffio. Tuttavia, da lì in avanti la musica è cambiata, con uno splendido Andrey Golubev che ha riacceso gli animi dei padroni di casa. Il 33enne kazako ha sfoderato un match splendido per battere col punteggio di 6-4 7-6 il numero uno rivale Andrea Arnaboldi, recente finalista ai Campionati italiani di Todi, mentre una ventina di minuti più tardi è arrivato il 2-2 di Lorenzo Bresciani, che proprio al Tc Crema sta provando a lanciarsi nel mondo dei professionisti. Il 19enne mantovano l’ha spuntata per 6-4 6-2 su Mirko Lagasio, portando il match alla pausa su una situazione di parità. Poi è stata la volta dei doppi, che hanno fissato il definitivo 3-3, non senza rimpianti per la formazione di casa nostra. Perché, mentre sul campo 1 Golubev e Vincent Ruggeri passeggiavano contro Arnaldi/Lagasio (6-2 6-2), sul campo 2 Sinicropi e Bresciani hanno fatto sentire il profumo del successo, strappando il primo set ai cugini Arnaboldi. Ma i due canturini del Tc Genova non si sono arresi e sono emersi alla distanza, imponendosi per 4-6 6-3 10/7. “Il pareggio ci sta un po’ stretto – ha commentato il presidente Stefano Agostino – e conquistare i tre punti sarebbe stato un grandissimo passo avanti verso il secondo posto, che significa salvezza diretta. Peccato, ma la squadra ha risposto comunque alla grande, malgrado mancassero i nostri due elementi di punta Paolo Lorenzi e Adrian Ungur”. Entrambi bloccati dalla quarantena. Il 3 a 3 resta un segnale più che positivo in vista del prossimo confronto, in programma domani alle 15 a Vicenza, contro una formazione che può contare su Aljaz Bedene, numero 61 del ranking mondiale Atp e su Marco Cecchinato, semifinalista al Roland Garros del 2018.