SANITÀ LOMBARDA – Sindaco scrive alla Regione: ” Ex tribunale disponibile per un Presst”

“Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ha inviato una lettera al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e al suo assessore, Giulio Gallera, per ribadire all’attuale amministrazione regionale la disponibilità da parte del Comune dell’immobile ex Tribunale di Crema per destinazione a servizi socio sanitari e Presst, in raccordo con la Asst di Crema”, si legge in un comunicato appena giunto dal Comune.
Nell’obiettivo generale del potenziamento del sistema sanitario e nella cornice di una serie di progettualità da mettere in campo e da proporre a Regione Lombardia, il sindaco ha ricordato come trovi condivisione da parte di molti Comuni cremaschi e anche del Consiglio comunale di Crema “l’opinione che sia necessario sommare all’implementazione del plesso ospedaliero anche una maggiore connessione fra ospedale e territorio, anche alla luce di quanto appreso durante l’emergenza sanitaria”.

“Abbiamo il dovere di guardare all’oggi e al domani, di capire cosa è andato bene e cosa è andato male e di correggere gli errori commessi, perché quanto è accaduto non si ripeta, o per lo meno non avvenga con la stessa veemenza e pervasività… La prossimità all’Ospedale dell’ex tribunale ha rivelato la sua strategicità nella recente emergenza sanitaria che ha visto allestire a Crema un ospedale da campo dall’Esercito italiano, le cui unità hanno trovato alloggiamento nella struttura, dovendo garantire il supporto logistico e
strumentale h 24 del presidio. Questa disponibilità è coerente con i programmi regionali in materia di politiche della salute e di presidi socio sanitari e, come sostenuto fin dal 2016 con l’allora, compianto, dg della Asst dott. Luigi Ablondi, quando già avevamo offerto alla Regione l’immobile (come ribadito poi anche nella nota inviata al presidente Maroni il 1 agosto 2017), consentirebbe di insediare sul territorio una struttura polivalente, a carattere socio sanitario, con le specifiche destinazioni d’uso che con l’Asst si riterranno oggi opportune, senza escludere, come previsto già allora, anche l’insediamento di un Presst“.

Articolo competo sul giornale di sabato.