Crema – Rapina e lesioni, 17enne arrestato finisce in comunità

Rapina e lesioni volontarie. Queste le accuse che hanno portato all’arresto e al successivo trasferimento in comunità di un 17enne cremasco. Giovane che, con un amico, nel mese di maggio, ha aggredito e rapinato un 20enne albanese. Episodio delittuoso maturato in un contesto relativo al mondo della tossicodipendenza e dello spaccio.

Il provvedimento disposto da Tribunale minorile di Brescia – spiega il vicequestore Bruno Pagani – è stato originato da mirate attività investigative svolte dal Commissariato di Crema a seguito dell’aggressione avvenuta nel mese di maggio in città nei confronti di un giovane albanese di anni 20, residente a Crema; aggressione posta in essere da due soggetti che dopo aver afferrato lo straniero per il collo e bloccato per le braccia, lo hanno colpito con calci e pugni impossessandosi dello zaino contenete effetti personali e diversi grammi di sostanza stupefacente del tipo Marjuana”.

Il malcapitato era stato refertato presso il pronto soccorso per le contusioni riportate, nel frattempo la Polizia aveva dato avvio alle indagini che consentivano di individuare i due autori: uno risultato essere il minorenne e l’altro un 18enne; il primo deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Brescia, il secondo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona.

La Magistratura Minorile ha emesso la misura cautelare in questione, disponendo che il minore venisse collocato presso una comunità. Dagli elementi acquisiti si è infatti accertato che il delitto era maturato in un contesto relativo al “mondo” della tossicodipendenza e dello spaccio di stupefacenti. I due hanno attirato la vittima in una zona appartata facendogli credere di voler acquistare della droga ma invece di consegnargli il denaro si sono appropriati con violenza della sostanza contenuta nello zainetto”.

I due aggressori sono finiti nei guai con la pesante accusa, mentre la persona offesa è stata indagata in stato di libertà per la detenzione dello stupefacente.