Agnadello – Dalla Regione 200.000 euro. Si pensa ad abbattere barriere architettoniche e alla costruzione di un nuovo padiglione loculi

Comune di Agnadello

Il nostro Paese è stato travolto da un’emergenza sanitaria dalle dimensioni senza precedenti, che ben presto ha assunto i connotati anche di una crisi economica. Alla tanta sofferenza che la diffusione del virus ha lasciato e tuttora continua a provocare si è aggiunta la preoccupazione per un futuro incerto: tanta è la gente che ha dovuto far fronte all’impossibilità di riaprire la propria attività, al mancato rinnovamento di un contratto e così via. Il Governo si è attivato per sostenere quanti in difficoltà, e la stessa Regione Lombardia si è data da fare in tale ambito.
Tra le iniziative promosse dalla Giunta regionale capitanata dal presidente Attilio Fontana vi è anche lo stanziamento di 400 milioni di euro per Comuni e province da impiegare nella realizzazione di opere pubbliche di sviluppo entro il prossimo 31 ottobre. In particolare Agnadello ne incasserà ben 200.000 euro, di cui 40.000 euro nel 2020 e 160.000 euro nel 2021.

In particolare la somma sarà così impiegata

“A nome di tutta l’amministrazione, tengo molto a ringraziare Regione Lombardia per quanto abbiamo ricevuto” ha dichiarato il vicesindaco Cesare Parisciani.
“Una parte di questa somma sarà utilizzata per terminare gli interventi di sistemazione degli Uffici Anagrafe, Protocollo e Ragioneria nella prima porzione di via Treviglio così da poterli trasferire in breve tempo al piano terreno e rendere più agevole l’accesso a questi” ha dichiarato.
Come noto, il palazzo comunale è oggetto di lavori volti ad abbattere qualsiasi barriera architettoniche tali da rendere la ‘Casa degli agnadellesi’ accessibile veramente a tutti.
“L’altra parte del denaro pervenutaci dalla Regione, invece, abbiamo deciso di impiegarla nella costruzione del nuovo padiglione loculi del cimitero” ha aggiunto. Per tale edificio è stato previsto un ulteriore intervento con l’obiettivo principale di abbattere le barriere architettoniche, che purtroppo sono ancora presenti come i viali ghiaiosi che rendono pericoloso il passaggio con carrozzine e simili.
“Si procederà inoltre alla rimozione delle coperture in Eternit, che ancora oggi sono presenti” ha tenuto a precisare Parisciani.
Insomma le idee di come impiegare la somma stanziata dalla Regione non mancano. Il filo conduttore di tutti gli interventi sembra essere l’intenzione di rendere Agnadello un paese vivibile da tutti.