PISCINA – Partenza lenta. Cremaschi un po’ timorosi. Disponibili due vasche e da oggi i corsi

L’attesa riapertura del centro sportivo “Nino Bellini” di via Indipendenza c’è stata. Da sabato 4 luglio  – slittata di tre giorni rispetto all’annunciato 1° luglio – l’impianto è tornato ad accogliere nuovamente la clientela, invero piuttosto scarsa dal punto di vista numerico. I cremaschi – dopo quello che s’è sentito in televisione e letto sui giornali – almeno in questo primo weekend d’apertura si sono dimostrati ancora un po’… timorosi. Comprensibile. La situazione dell’afflusso dovrebbe via via migliorare. La piscina, chiaramente, segue tutte le novità e le normative da rispettare per la fruizione in piena sicurezza. Sport Management nei giorni scorsi ha sottolineato la collaborazione dell’amministrazione comunale e il supporto della stessa, “nel Comune obiettivo di rendere nuovamente fruibile la struttura alla clientela”.

Questi gli orari in vigore, in questa particolare “Summerlife” cremasca: sabato e domenica dalle ore 9 alle 20, da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 21.30. Il centro “Bellini” è aperto per ora solo per la parte esterna: a disposizione le vasche da 50 e 25 metri; successivamente, se possibile, saranno riaperte al pubblico anche le vasche a conchiglia (attualmente secondo le linee guida del Ministero non è possibile utilizzare la vasca ludica con lo scivolo). Da oggi il via anche ai corsi e ad altre attività. “Da sabato è possibile tornare alla piscina comunale, con una organizzazione nel pieno rispetto delle norme anti Covid. Riguardo agli abbonamenti sottoscritti dagli utenti in periodo pre-Covid (corsi di nuoto, acquagym e hydrobike) il concessionario Sport Management fa sapere che verranno prodotti dei coupon dello stesso valore del periodo perso, che saranno utilizzabili in qualsiasi attività all’interno del Centro e validi per un anno dalla data di riapertura dell’impianto. Per maggiori informazioni chiamare la reception (info point) o recarsi direttamente al Centro natatorio”, la specifica del sindaco Stefania Bonaldi.

Dal prossimo fine settimana dovrebbe riaprire la “piscina a onde”, ma senza onde per evitare assembramenti. Chiuso, invece, il bar, almeno fino alla giornata di venerdì. All’ingresso del Centro un addetto di SM rileva la temperatura che per accedere deve essere inferiore a 37.5°. Gli utenti devono compilare l’autocertificazione. Prima del bagno è obbligatorio fare una doccia, come sempre, ma per questa emergenza “saponata”. È fatto divieto di utilizzare qualsiasi attrezzatura propria: lo dicono i regolamenti appesi all’ingresso e nei locali spogliatoi.