PISTE CICLABILI – A che punto siamo a Crema? Cinque Stelle-assessore Bergamaschi a confronto

Piste ciclabili: a che punto siamo nel Comune di Crema? Lo hanno domandato i Cinque Stelle all’assessore Fabio Bergamaschi nell’ultimo Consiglio comunale, ricordando che nel 2018 l’amministrazione s’era impegnata “a proporre un Piano mirato riferito proprio alle pedociclabili…”.

Mancanza di segnaletica, invasione del verde, collegamenti interrotti tra centro città e periferie, le principali questioni evidenziate. “Il Comune dispone già del Piano delle piste ciclabili? Riporta anche i tratti di altri Enti? Quanti i km realizzati nel 2018-19, con quali contributi?”. Questi e altri i quesiti di Manuel Draghetti. Prima di rispondere l’assessore ai Lavori pubblici ha premesso “la grande attenzione della Giunta Bonaldi per la mobilità dolce e sostenibile”. Declinando di seguito tutti gli interventi realizzati e le relative metrature. “Il tema è tra le priorità dell’assessorato – ha detto Bergamaschi –. Attualmente il Comune non è dotato del Bici plan, ma esistono strumenti pianificatori con indicate prescrizioni puntuali sulla mobilità ciclabile, come il Pums e il Pgt. L’amministrazione si sta occupando fattivamente dell’intermodalità ed è in atto l’installazione presso la stazione ferroviaria della velostazione e del bike sharing elettrico, azioni determinanti di una strategia di promozione della mobilità dolce”. Crema 2020 – a suo dire – è un risultato di fondamentale importanza anche ai fini delle ricuciture dei percorsi che collegano il centro storico con i quartieri e la stazione. 

Negli ultimi anni gli interventi hanno riguardato…

La ciclabile per Offanengo, in San Bernardino (2 km), di Vergonzana-Izano (900 m), S. Michele (900 m), passerella “Bettinelli” con i collegamenti circostanti (610 m), passerella verso il centro storico in via Desti (100 m). E ancora 80 m per i collegamenti nel Parco della Vita, 450 m presso la Colonia Seriana, 350 m in via Del Fante-Picco, via Visconti (150 m), via Treviglio (450 m) e diversi altri percorsi più modesti, ma magari strategici, come quello tra via Libero Comune e viale De Gasperi. “Resta una priorità la ciclabile per Campagnola”. “A sentire l’assessore – ha contro replicato Draghetti – sembra la città dei sogni per un ciclista. Ma io a Crema ci vivo e la realtà è ben diversa. Pare agiate per singole parti e rattoppi, senza un piano organico e logico. Gli attraversamenti pedonali luminosi di Santa Maria dove sono andati a finire? Il sito del Comune presenta le ciclabili in una mappa, che è un groviglio di linee e colori, incomprensibile, il che la dice lunga su come teniate in considerazione le ciclabili. Bocciati!”.