Processo Sy – Secondo i periti il dirottatore del bus di studenti non è infermo di mente

Gli psichiatri incaricati dalla Corte d’Assise del Tribunale di Milano di effettuare una perizia psichiatrica a carico di Ousseynou Sy, il dirottatore del bus di studenti delle medie Vailati di Crema, hanno depositato il documento. Secondo i medici Ariatti e Martelli non vi sarebbe “vizio di mente per infermità”, ovvero il senegalese autista di Autoguidovie, che seminò il terrore il 20 marzo dello scorso anno prendendo in ostaggio sul suo bus 50 ragazzini e i loro docenti per poi dare alle fiamme il mezzo, sarebbe stato nelle sue piene facoltà di intendere e volere.

Le accuse per Sy sono di sequestro di persona, strage e incendio. Ne dovrà rispondere davanti ai giudici in un processo che vedrà le prossime udienze l’8 e il 13 luglio.

“La perizia psichiatrica richiesta dalla Corte d’Assise di Milano ha certificato che Osseynou Sy non e’ infermo di mente: era pienamente consapevole di ciò che stesse facendo e della strage che stava cercando di compiere. Mi aspetto il massimo della pena per le accuse di strage, sequestro di persona e incendio che gli sono state rivolte. Speriamo che la sentenza dia giustizia alle famiglie”. È il commento alla notizia dell’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato che aggiunge: “Gli venga revocata la cittadinanza e, dopo aver scontato il
massimo della pena senza riduzioni venga rispedito in Senegal”.