Agnadello – La banda si ritrova dopo il lockdown

La voglia di tornare alla normalità, dopo ben 69 giorni di lockdown, era tanta. Tutti desideravano riprendere con la consueta routine: chi allenarsi in palestra, chi poter mangiare fuori casa,… chi ritrovarsi con gli amici e fare della buona musica insieme. Era proprio questo ciò che volevano i componenti del Corpo Bandistico di Agnadello e finalmente il loro desiderio è stato esaudito.

Si prova all’aperto in rispetto delle norme antiCovid

In tempi non pandemici il gruppo era solito riunirsi ogni lunedì presso la sede, dove si svolgevano le prove. Ora con le norme anti-Covid in vigore, basate sul distanziamento interpersonale di almeno 1 metro e mezzo, le dimensioni del locale risultano essere non idonee per accogliere tutti i musicisti. “Avremmo bisogno di uno spazio di 10 metri per 15, come una palestra o qualcosa di simile. Cosa assolutamente impossibile” commentano dal Consiglio direttivo. Col bel tempo, però, con le calde temperature e le giornate più lunghe è arrivata, per fortuna, anche la possibilità di organizzare le prove all’aperto. “Così, con il consenso del sindaco Stefano Samarati – continuano a precisare dal Consiglio direttivo – ci è stato concesso di usufruire dello spazio antistante il Centro Sociale”. Proprio lì, negli anni passati, si sono svolti alcuni concerti estivi della banda, eventi che attualmente non sono ancora possibili organizzare.

Tutti insieme a suon di marce

Il primo ritrovo è stato lunedì 22 giugno, il secondo e sarà dopodomani. Tanta la voglia di rivedersi di persona e non dietro a una telecamera, altrettanta di prendere in mano gli strumenti e suonare tutti insieme e non più ognuno nel proprio giardino di casa. In quale altro modo celebrare questa occasione se non eseguendo il tradizionale repertorio? Una serata all’insegna delle marce, ma anche di ‘Signore delle cime’, brano composto da Bepi de Marzi e spesso eseguito dal gruppo agnadellese. “Un’ora abbandonante di musica eseguita da amici che nonostante il periodo, la maturità e gli esami universitari in corso hanno risposto all’appello” è il commento su quanto si è verificato in settimana e che si replicherà lunedì sera. Del resto, come spesso si afferma, gli amici ci sono sempre, non importa se indaffarati tra mille impegni e momenti non facili. Trovano sempre del tempo da trascorrere assieme, in questo caso in nome della musica, altro non è che la medicina delle anime dei componenti dopo quanto superato nei mesi scorsi.

Seppur indaffarati i componenti si ritrovano a suonare. Tanta è la voglia

“Un bel gruppo: ventidue elementi, uno più uno meno, diretti come sempre dal maestro Angelo Pertusi. Siamo sempre gli stessi di alcune settimane or sono, la passione è sempre viva. Tra noi, per ora, solo in veste di spettatore, in attesa del via libera dei medici per poter riprendere in mano lo strumento, un amico che ha passato un lungo periodo in ospedale proprio a causa del virus” concludono.
Attualmente non è prevista nessuna performance con il pubblico. Del resto l’emergenza sanitaria non è ancora terminata e le norme, seppure allentate, ci sono e devono essere rispettate seppur difficile che sia. Convinti che allora, quando sarà possibile, il Corpo bandistico di Agnadello, contraddistinto da una forza incredibile, si farà trovare pronto e ricevere mille e più applausi