Il Vescovo Daniele, don Maurizio, don Mario, don Benedetto e don Natale celebrano all’altare del Santo Giovanni XXIII

Il vescovo Daniele con don Maurizio Vailati, don Gian Benedetto Tommaseo, don Natale Grassi Scalvini e don Mario Botti, saranno ricevuti questa mattina in udienza da papa Francesco. L’evento è legato all’esperienza Coronavirus ed è un’idea del Santo Padre.
Il vescovo Daniele ha detto nei giorni scorsi: “Porteremo con noi, in spirito, tutta la Chiesa di Crema: e non mancheremo di ricordare al Papa che avevamo già in programma, per il 18 aprile scorso, un’udienza speciale per la diocesi: udienza che è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria ma alla quale, per quanto sta in noi, non intendiamo rinunciare!”.
Questa mattina, prima di accedere all’udienza, il Vescovo e i sacerdoti hanno celebrato la Messa nella Basilica Vaticana, all’altare di san Giovanni XXIII: in quel momento hanno affidato a Dio, nella celebrazione dell’Eucaristia, tutta la diocesi, tutti i preti (la maggior parte dei quali in queste settimane ricorda l’anniversario dell’ordinazione presbiterale) e, in un modo speciale, gli ammalati; e una preghiera particolare è stata innalzata anche per i bambini e i ragazzi e per tutti quelli che, attraverso l’impegno educativo degli Oratori, se ne prendono cura in questo tempo estivo. Il vescovo Daniele chiede a tutta la diocesi che  accompagni lui e i quattro sacerdoti cremaschi con la preghiera.