ANCHE I CREMASCHI DAL PAPA IN SALA CLEMENTINA

All’udienza di papa Francesco di questa mattina alle ore 11, in sala Clementina per i lombardi colpiti dal Codiv (vedi precedente servizio), erano presenti anche una rappresentanza della nostra diocesi di Crema: il vescovo Daniele, tre sacerdoti che hanno superato il Codiv (don Benedetto Tommaseo, don Mario Botti e don Natale Grassi Scalvini) il vicario generale don Maurizio Vailati e due operatrici sanitarie.

Il gruppo cremasco è partito ieri pomeriggio da Crema con un pullmino. L’arrivo in serata a Roma e la sistemazione in alloggio. Questa mattina le Lodi e la Santa Messa celebrata all’altare di san Giovanni XXIII nella basilica vaticana. Non è mancata anche una visita e una preghiera alla tomba di San Pietro.
Poi, alle 11, l’udienza in sala Clementina, con grande emozione da parte di tutti. Il Papa, che ha voluto con grande sensibilità essere vicino a tutti coloro che hanno sofferto, ha espresso un intenso grazie per quegli “artigiani della cultura della prossimità e della tenerezza” che sono i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e anche i tanti sacerdoti che con la loro abnegazione e “creatività” non hanno mai lasciato soli malati e famiglie, anche a costo della vita.
Al termine il Santo Padre, obbedendo anch’egli alle disposizioni, non ha fatto venire i presenti in fila da lui, ma è passato egli stesso, a salutarli ad uno ad uno chiedendo brevi informazioni a ciascuno. La delegazione cremasca è già di ritorno, in viaggio verso Crema. 

I cremaschi hanno portato con loro, in spirito, tutta la Chiesa di Crema: e il Vescovo non ha mancato di ricordare al Papa che avevamo già in programma, per il 18 aprile scorso, un’udienza speciale per la diocesi: udienza che è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria ma alla quale, “per quanto sta in noi, non intendiamo rinunciare!”.

Celebrando la Messa nella Basilica Vaticana, all’altare di san Giovanni XXIII hanno affidato a Dio tutta la diocesi, tutti i preti (la maggior parte dei quali in queste settimane ricorda l’anniversario dell’ordinazione presbiterale) e, in un modo speciale, gli ammalati (in particolare Francesca, una mamma che dopo aver partorito due gemelli, si è gravemente ammalata); e una preghiera particolare sarà innalzata anche per i bambini e i ragazzi e per tutti quelli che, attraverso l’impegno educativo degli Oratori, se ne prendono cura in questo tempo estivo.

Questo slideshow richiede JavaScript.