Romanengo – Messa al campo sportivo per ricordare le persone decedute durante la pandemia

A Romanengo incrociano le dita. Quest’anno la Messa per la solennità del Santo Patrono, mercoledì 24 giugno, potrebbe essere allestita presso il campo sportivo. Le limitazioni imposte dai protocolli di sicurezza in tempo di Covid e la possibilità che vi sia una grande partecipazione da parte dei romanenghesi, complice non solo la ricorrenza ma anche l’intenzione della celebrazione in ricordo di tutte le persone portate via dalla pandemia, hanno indotto il parroco don Emilio Merisi a chiedere la possibilità di utilizzo del campo sportivo di via Maffezzoni. Alle 20.30 la celebrazione, tempo permettendo, sarà quindi all’aperto. Diversamente, se il meteo farà le bizze, sarà la chiesa parrocchiale a ospitarla con posti disponibili pari a 200, per via delle prescrizioni utili a contrastare la diffusione del contagio. Nella Messa si pregherà anche per alcuni genitori defunti di persone che vivono a Romanengo e per i sacerdoti della Diocesi di Cremona giunti tra le braccia del Signore don Albino Aglio, don Vito Magri, don Vincenzo Rini e il missionario saveriano padre Sandro Parmigiani.
Nel frattempo parrocchia e Comune stanno lavorando all’allestimento del Centro estivo per bambini e ragazzi. Si farà a luglio nelle strutture pubbliche e della chiesa locale con modalità che sono in fase di definizione.
Annullata, invece, la vacanza d’agosto in Puglia e a Matera. Un vero peccato. Il parroco si sta adoperando per la restituzione delle quote complete ai tanti iscritti, erano ben 63.