CIRCOLO FRATELLI D’ITALIA – “Ats da riportare sul territorio. Serve più programmazione”

La grave emergenza sanitaria che stiamo avendo a causa del virus ha palesato in maniera chiara la necessità di puntare a un maggior presidio del territorio e a un rafforzamento della medicina di base. “Pensare di investire somme enormi in nuove strutture, senza gli interventi di cui sopra sembra estremamente miope e poco realistico! Sicuramente è molto più necessario riportare sul territorio l’Ats che ha un’estensione territoriale troppo ampia, che rende troppo difficile un efficace coordinamento sanitario del nostro territorio”. Ne è convinto Giovanni De Grazia, coordinatore del circolo FdI Crema.

“Un politico locale cremonese auspica la costruzione di un nuovo ospedale, dicendo ‘lo dobbiamo ai nostri figli’: posizione legittima ma forse in questi momenti, proprio pensando al futuro delle nuove generazioni, sarebbe importante ipotizzare e programmare una strategia a più ampio raggio per il nostro territorio e il futuro della Provincia di Cremona”, afferma.

Uno stimolo importante è stato dato dal Masterplan 3 C, commissionato dall’Associazione Industriali Cremona, dove viene esplicitato, fra le tante criticità presenti, il gap delle nostre infrastrutture. “Infatti le inefficienze nel sistema infrastrutturale generano un costo, per i cittadini e le nostre imprese, altissimo (160 milioni di euro ogni anno). Pensare a queste cifre e al fatto che il nostro territorio, fino a pochi mesi fa, esprimeva il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il pentastellato Danilo Toninelli, e come questo problema non sia stato nemmeno preso in considerazione, è la dimostrazione che in Italia, ormai da anni, non ci sia una visione strategica su nulla, ma si rincorrono le varie emergenze gravi e gravissime, senza programmazione. E in questo la Sinistra, adesso alleata con i grillini, è maestra”.