ACCORDO PISCINA – Gruppo Forza Italia: “Per il Comune una capitolazione”

“Mi sono messo a piangere per le dichiarazioni del presidente di Sport Management. ‘Piena sintonia’… ‘Comune fiore all’occhiello per disponibilità’… ci credo! Abbiamo fatto da banca alla società che gestisce la piscina!”. Simone Beretta non ci sta e con lui l’intero gruppo di Forza Italia, che ieri nel tardo pomeriggio ha organizzato un incontro stampa per dire la propria. “Siamo sfortunati, tutte le società inadempienti le abbiamo qui – prosegue il forzista –. Sport Management parla della piscina comunale come impianto strategico per la nostra città: così strategico che non ha ottemperato a quanto previsto dalla convenzione! Con il format di gestione impiantato oggi, sono certo, gestiremmo meglio noi il centro natatorio”.

La soluzione del “credito a rendere” – già illustrata in altri articoli in questa setta sezione – per il gruppo consigliare d’opposizione rappresenta addirittura “una capitolazione per il Comune di Crema”.  “Mi chiedo davvero – ha proseguito Beretta – perché il Comune debba fare da banca a SM. Dove sta la difficoltà della società a chiedere un prestito a un istituto di credito? Perché il Comune anticipa liquidità e non può farlo una banca? No vogliamo essere fraintesi: non siamo contro gli imprenditori, ma qui non si capisce il perché di un simile comportamento da parte dell’amministrazione Bonaldi. La cosa non mi piace per niente”. 

“Ieri sera (martedì, ndr) in Commissione Bilancio ci è stato riferito che la trattativa era in corso. Stamattina la comunicazione via WhatsApp”, è intervenuta Laura Zanibelli. “Stiamo lavorando tutti insieme al Bilancio, per capire come sostenere cittadini e imprese colpiti dalla crisi, ma qui si distolgono risorse importanti. È profondamente sbagliato spostare fondi per attività e famiglie, la coperta è già corta. Queste sono risorse dei cittadini. Non mi risulta che palestre comunali abbiano bussato alla porta, Sport Management sì. Loro si fanno forti perché sono gli unici gestori. Cosa dirà il Comune alle società sportive cremasche in difficoltà?”.

“L’amministrazione s’è messa nelle mani della società – ha aggiunto Agazzi – quando ha respinto una mozione di FI in cui chiedevamo la dismissione di questo gestore per le opere non eseguite. Ricordo, inoltre, le lamentele della gente. Arrivare alla riapertura dopo che s’è chiuso un accordo è una capitolazione del Comune. In mancanza di un’intesa l’utenza non avrebbe avuto il servizio. Incombendo la stagione estiva, l’amministrazione s’è fatta mettere spalle al muro”, dichiara il capogruppo. Per i consiglieri azzurri sarebbe stato opportuno passare dal Consiglio comunale. “Il sindaco non può agire con un regime di doppio binario, coinvolgendoci in alcune scelte e per niente in altre. Il periodo del confronto collaborativo è finito? Lo ritengo anche giusto, però lo dicano chiaramente”, ha concluso Agazzi. La soluzione per Beretta e soci? “Si sarebbe dovuto emanare un’ordinanza per costringere il gestore a riaprire appena consentito dalla Regione, il 1° giugno. Poi, semmai, avremmo aperto una trattativa, in ben altra posizione”.