CREMA – Da lunedì riapre la Folcioni; al via i corsi individuali

L’Istituto musicale L. Falcioni riaprirà le sue porte e farà ripartire i suoi corsi lunedì 15 giugno. Si tratta di una ripartenza tanto attesa che riporta la Fondazione San Domenico, sede della Falcioni, in attività, dopo oltre tre mesi di chiusura.

 

La Fondazione ha già provveduto, ad effettuare i lavori di pulizia e di sanificazione degli ambienti e delle superfici, così come indicati nel Documento di Valutazione dei Rischi redatto dal R.S.P.P. (Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione) della Fondazione.

Dal 15 giugno 2020 (compreso) la sede sarà quindi nuovamente accessibile, oltre al personale tecnico-amministrativo, anche a studenti e docenti per lo svolgimento delle lezioni individuali frontali e attività di tutoraggio e iscrizione all’a.a. 2020/2021

Tutte le lezioni individuali potranno essere concordate dagli allievi direttamente con gli insegnanti, verranno svolte nel periodo dal 15 giugno al 3 luglio p.v. e saranno totalmente gratuite per gli allievi.

Le lezioni saranno strettamente individuali; è consentito pertanto l’accesso alle aule solo ed esclusivamente al docente e allo studente.

Le lezioni collettive restano temporaneamente sospese fino a nuovo ordine.

Ai locali della scuola si potrà accedere solo:  previo accordo con il docente di riferimento;

5 minuti prima della lezione; muniti di mascherina e dopo essersi sottoposti alla misurazione della temperatura corporea.

 

Un percorso necessario naturalmente ma rivedere gli studenti che saliranno lo scalone con in propri strumenti in mano o per recarsi alle lezioni di pianoforte e, soprattutto, poter riascoltare da piazza Trento e Trieste le note musicali che nascono nel civico istituto musicale della città, sarà una grande emozione. La riapertura è dovuta alla volontà, all’abnegazione e alla capacità organizzativa dei docenti, del personale amministrativo, del presidente della Fondazione Giuseppe Strada e naturalmente del direttore artistico della Falcioni M° Alessandro Lupo Pasini che tanto ha lavorato non solo per far proseguire la didattica anche a distanza, ma anche per questo tanto atteso riavvio.