Coronavirus – Il ministro Speranza: “Non è finita: il virus circola ed è ancora molto pericoloso”

“Non è ancora finita: il virus circola, ma grazie alle cose che abbiamo fatto in queste settimane, grazie ai comportamenti degli italiani e alle misure del Governo e delle Regioni abbiamo un quadro epidemiologico sicuramente migliore”. Lo dichiara il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel giorno della riapertura dei confini regionali.
“Bisogna procedere con cautela e prudenza e le regole che abbiamo imparato in queste settimane dobbiamo continuare a seguirle perché sono la chiave per la battaglia contro il Covid. Il virus è ancora molto pericoloso. Noi abbiamo fatto scelte drastiche e gli uomini e le donne di questo Paese hanno fatto sacrifici enormi. È stato fatto un pezzo di strada importante ma la battaglia ancora non è vinta”, ricorda il ministro. “
Dobbiamo continuare a lavorare sulla prudenza fino a quando non ci sarà la scoperta di un vaccino che ci consentirà, finalmente, di vincere questa battaglia. Fino ad allora avremo bisogno della massima attenzione e cautela”, aggiunge Speranza.

CONTROLLI PER VERIFICARE RISPETTO NORME IN VIGORE

Controlli della Polizia di Stato

Secondo i dati forniti dal Viminale, dall’11 marzo al 2 giugno, nelle attività di polizia eseguite per verificare il rispetto delle disposizioni varate per il contenimento del contagio da Coronavirus Covid-19 sono state controllate in tutta Italia 16.618.263 persone (101.765 solo ieri, 4.258.066 nella fase 2 iniziata il 4 maggio). Le persone sanzionate in via amministrativa per i divieti sugli spostamenti sono state ieri 331; nessuno è denunciato per false attestazioni nell’autodichiarazione né per violazione della quarantena.
Inoltre sono stati 6.320.961 (21.272 ieri, 1.522.946 nella fase 2) gli esercizi commerciali verificati. Nella giornata di ieri sono stati 19 quelli sanzionati; 7 i provvedimenti di chiusura delle attività