Volley Offanengo: dopo la Nicolini anche la Stroppa è ai saluti

Dopo l’alzatrice Cecilia Nicolini, anche l’opposta Federica Stroppa saluta il Volley Offanengo 2011. L’atleta bresciana, classe 1997, che aveva offerto un importante contributo nell’ottimo cammino compiuto dalla Chromavis Abo sino alla sospensione del campionato nel febbraio scorso, la prossima stagione continuerà a calcare i parquet della serie B1 ma con la maglia del team bergamasco del Costa Volpino. In casa neroverde, in questo periodo di sosta forzata e di incertezza circa tempi e modalità della ripresa dell’attività agonistica, naturalmente si sta ragionando e programmando il futuro che non riguarda solo la formazione maggiore di serie B/1 ma tutto l’articolato universo del settore giovanile che in questi ultimi anni ha fatto registrare un notevole sviluppo regalando molte soddisfazioni alla società del presidente Zaniboni. In questa stagione il sodalizio offanenghese è stato presente nei campionati under 12, under 14, under 16, under 18 e Prima divisione femminile, oltre ad aver proseguito l’attività promozionale S3, il cosiddetto minivolley. A gestire e coordinare tutto il movimento era stato chiamato all’inizio stagione Giorgio Riccardi, tecnico bresciano di Orzinuovi e figura di grande esperienza nel mondo del volley. A lui abbiamo chiesto di fare il punto della situazione: “E’ stato il mio primo anno a Offanengo e in questa stagione è oggettivamente difficile poter stilare un bilancio visto che l’annata è stata interrotta in anticipo a causa del Coronavirus. – ha esordito Riccardi – In ogni modo il percorso era ed è stato comunque sempre orientato alla crescita delle ragazze nelle varie fasce d’età che compongono la nostra ‘filiera rosa’”. Un giudizio su quanto fatto dai vari gruppi? “Prima Divisione e Under 18 stavano andando tutto sommato bene. Nelle ultime partite avevamo innestato nel roster di Under 18 anche Cicoria e Rossi, atlete della rosa della squadra di B1. Il gruppo stava facendo bene sia per quanto riguarda i risultati che per il lavoro impostato e svolto. Per quanto riguarda l’Under 16 si stava proseguendo con risultati soddisfacenti il percorso impostato già in precedenza con Marianna Bettinelli, allenatrice della squadra. La squadra ha vinto praticamente quasi tutte le partite e si è avuto anche la possibilità di mettere in mostra anche un paio di individualità interessanti in prospettiva”. Per quanto riguarda invece i gruppi delle più “piccole”? “In questo caso il discorso è più articolato e peccato non aver potuto proseguire la stagione perché under 14 e under 12 stavano mettendo in atto progressi importanti finalizzati a obiettivi più lungo termine. – ha specificato il tecnico bresciano – L’under 14 stava lavorando con Guido Marangi con una buona metodologia, mentre con l’under 12 si era iniziato un percorso collegato anche ad un rapporto con le scuole e agganciato al gruppo del minivolley”. A questo punto quali sono i suoi obiettivi futuri? “Lasciare il lavoro a metà non è mai bello. – ha affermato deciso Giorgio Riccardi – Da parte mia ho la volontà di continuare a raccogliere i frutti del lavoro e quindi proseguire questa avventura a Offanengo, ovviamente se la società mi darà la possibilità e ci saranno i presupposti per portare avanti questo tipo di scorso. Sicuramente questo anno mi è piaciuto, sia nel ruolo di responsabile tecnico sia in quello di allenatore quando c’è stato bisogno di andare in panchina”. Lei è il papà di Camilla, giovane libero (classe 2000) della Chromavis Abo di B/1. Ha notato progressi quest’anno in sua figlia? “Dopo un periodo di ambientamento si è inserita bene, sfruttando la metodologia di lavoro di coach Dino Guadalupi, che è molto attento ai particolari. Camilla l’ho vista migliorata, soprattutto di testa”.