588° anniversario dell’Apparizione a Caravaggio – Il vescovo Napolioni sottolinea la vicinanza di Maria anche nei momenti più bui

A lei è stata affidata l’Italia intera. A lei abbiamo rivolto le nostre preghiere, le nostre suppliche affinché la surreale situazione causata dalla rapida diffusione del Covid-19 terminasse. Proprio lei, oggi, la festeggiamo al Santuario Santa Maria del fonte di Caravaggio nel giorno del 588° anniversario dell’Apparizione a Giannetta.
A presiedere la celebrazione il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni. Presenti numerosi sacerdoti, autorità civili, oltre che forze dell’ordine e volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri per garantire il rispetto delle norme di sicurezza vigenti (uso di mascherine, distanza interpersonale di almeno 1.5 metri) e per sottoporre, all’ingresso, gli accorsi alla misurazione della temperatura corporea.

L’IMMAGINE DELL’APPARIZIONE POSTA ALL’ESTERNO E I POSSIBILI SIGNIFICATI

La santa Messa pontificale delle ore 10, svoltasi all’esterno del Santuario per permettere la partecipazione al massimo di 1.000 persone, come sottolineato dal Vescovo, è stata il primo grande momento condiviso e vissuto da tutta la diocesi, dopo le celebrazioni delle settimane scorse senza i fedeli.
“Tra le tante novità di questa Eucarestia non sono solamente le mascherine e la distanza interpesonale, ma c’è anche una bella novità: l’immagine dell’Apparizione della Madonna a Giannetta è stata posta all’esterno, sulla soglia del Santuario (negli anni scorsi, infatti, era sempre all’interno ndr) – ha dichiarato Napolioni all’inizio dell’omelia – . Ciò mi evoca nella mia mente tanti significati e altrettante immagini”.
Ha così deciso di illustrare brevemente quanto è stato rievocato in lui. “Tale posizione dell’immagine ricorda che Maria vuole andare incontro ai figli dispersi. Come tutte le madri, Maria non smette di attendere i propri figli. Anzi dice: ‘Vi aspetto’. Lei tiene sempre la porta e il cuore aperti”.
Questa la prima idea suggerita. Poi la seconda, che in particolare riguarda tutta la Chiesa e l’atteggiamento che dovrebbe assumere: “Ci invita a impegnarci per una Chiesa accogliente, non chiusa in se stessa e a contare i fedeli”. Il Vescovo così dichiarando ha sottolineato quanto il Santuario sia per eccellenza un grande luogo di accoglienza, dove in tanti si recano per chiedere e ricevere perdono e conforto. Riguardo sempre all’idea di una Chiesa accogliente, ha tenuto ricordare una frase che un suo collega pronuncia spesso e che altro non è un invito a non suonare solo le campane, ma anche il campanello. Il suggerrimento di andare dunque casa per casa, lì dove la misericordia trova la propria dimora. Anche così si esprime la fraternità di cui gli uomini, tutti nessuno escluso, hanno bisogno.
L’immagine dell’Apparizione posta all’esterno del Santuario, però, rievoca anche l’idea di Maria che ci introduce nell’Eternità, nel Paradiso.

LA VICINANZA DELLA MADONNA E L’INDULGENZA PLENARIA

Durante l’omelia e l’intera celebrazione, non sono mancati da parte di mons. Napolioni riferimenti a quanto di terribile vissuto nelle settimane scorse. Proprio riguardo alla situazione venutasi a creare con la pandemia, ha pronunciato parole di conforto e ha ricordato la vicinanza della Madonna e di Cristo a tutti, in ogni momento della vita. “Tante sono le persone che hanno deciso di seguire in streaming la celebrazione di oggi perché hanno ancora molto paura. Voglio rassicurarli che Maria è lì con loro, come del resto lo è Cristo anche nei momenti più bui”.
Al termine della celebrazione la benedizione e l’Indulgenza Plenaria impartita dal Vescovo davanti all’immagine dell’Apparizione.

LE ALTRE CELEBRAZIONI DELLA GIORNATA

La giornata di festa proseguirà da programma: dalle ore 14.30 Rosario continuato; alle 16.40 memoria dell’Apparizione e Secondi Vespri e alle 17.30 santa Messa e supplica. Si ricorda che il tutto avrà luogo presso l’altare esterno così da poter permettere la partecipazione a più persone possibile, massimo numero 1.000. Sarà, inoltre, trasmessa in streaming solo la memoria dell’Apparizione.