MADONNA DEI PRATI: Ieri sera la preghiera per le famiglie

Le preghiere dei bambini trasmesse mediante alcuni video, hanno aperto ieri sera, alle ore 20.30, la veglia per le famiglie, presieduta dal vescovo Daniele, presso il santuario della Madonna dei Prati di Moscazzano, dedicato appunto alle famiglie.

La preghiera ha fatto seguito alla Giornata della Famiglia celebrata in diocesi domenica scorsa. Accanto al vescovo, don Gabriele Frassi, delegato per la pastorale diocesana e il parroco don Osvaldo Erosi.

Vari di momenti della preghiera comunitaria. Innanzitutto quello delle “emozioni in contrasto”: due sposi hanno espresso le loro emozioni, appunto, di fronte all’esperienza della pandemia e del lock-down. Con risvolti anche positivi: la scoperta della vita di famiglia e della natura. “Dopo questa esperienza, non saremo più come prima, saremo migliori.”

Nel terzo momento è stato presentato un mosaico di famiglie, con le loro testimonianze, sempre in video, conclusasi con una preghiera per gli sposi.

Quarto momento: “il primato dell’ordinario sullo straordinario”. Il periodo che abbiamo vissuto ci ha fatto scoprire la bellezza della casa e del contesto familiare, della vita ordinaria come quella del carpentiere di Nazaret.

Nel quinto si è riflettuto sulla fragilità dei nostri corpi con la lettura di alcune testimonianze (sempre in video). Corpi vulnerabili, noi che pensavamo di essere ormai padroni di tutto.

Le testimonianze sono sfociate nella lettura del Vangelo di Giovanni, seguito dalla riflessione del vescovo Daniele.

“C’è una promessa di gioia che Gesù rivolge ai suoi discepoli prima della passione, ha detto. Quale è la differenza tra la gioia che vive il mondo è quella che Gesù promette? Lo spiega l’immagine che il Signore prende da uno dei momenti più importanti della vita di famiglia, quello del travaglio della mamma e della nascita di un bambino. Qui la gioia si caratterizza per la sua fecondità, nel donare e portare la vita. Anche dal travaglio della croce del Signore nasce un mondo nuovo.

Nell’esperienza della famiglia questa gioia la si sperimenta in modo unico, ovviamente. Ma tutti possono sperimentare la felicità di vivere la propria vita come dono, come fecondità di amore. Chiediamo al Signore di poter custodire questo amore fecondo nelle nostre famiglie e nella nostra comunità e ecclesiale.”

È seguita la preghiera di affidamento delle famiglie a Maria, composta per essere recitata proprio nel santuario della Madonna dei Prati e riferita anche al momento difficile che stiamo vivendo.

Il sentito grazie del vescovo a tutti, anche agli operatori delle comunicazioni, la benedizione e il canto Mariano finale hanno concluso la celebrazione.