PONTE VIA CADORNA – “Quei dossi sono irregolari, il Comune rischia”, parola di Simone Beretta

“In tempi non sospetti dissi che la rotatoria dopo il ponte, quella verso San Bernardino, non era legittima perché carente di segnalazioni; ancora oggi non ci sono. Il Comune potrebbe essere denunciato per omissione di cartelli”.  Ha cominciato così, il consigliere Simone Beretta (Forza Italia) la conferenza stampa organizzata questa mattina sul ponte di via Cadorna, convocata per discutere i nuovi dossi approntati dal Comune in vista della futura riapertura a doppio senso di marcia. 

Il ponte di Genova è crollato due anni fa, nel 2018, eppure qui a Crema non abbiamo ancora risultati certi per capire cosa si debba fare con questa struttura. Leggo che in questi giorni ci sono ancora prove e monitoraggi, io queste cose non le capisco proprio. Un modo di amministrare la cosa pubblica che mi lascia davvero molte perplessità. I disagi per i residenti nei quartieri al di là del ponte di ferro – e io che sono di San Bernardino lo so bene – sono tanti. Sembra facciano apposta, ci stiamo rompendo le scatole”, dichiara senza mezzi termini il forzista. Per poi entrare nel vivo della questione. “Anche questi dossi di nuova fattura, come la rotondina cui accennavo prima, sono fuori norma di Legge. Infatti questa prevede che con il limite dei 30 km/h i dossi debbano essere di 7 centimetri, mentre questi sono di 9 centimetri, ovvero il 30% in più. Li ho misurati con l’architetto Enzo Bettinelli, ve lo posso assicurare”, ha affermato.

Per Beretta anche in tal caso il Comune, in caso di problemi, “può essere denunciato. È inutile che i tecnici mi dicano che va tutto bene. Non è così! La strada andava scarificata prima di posizionare i dossi, per arrivare all’altezza regolamentare di 7 centimetri. Le auto che passano a 5-10 km/h fanno già un bel balzo… guardate qui”. 

Infine la richiesta per l’amministrazione e l’Ufficio Tecnico comunale. “Chiedo che questi dossi vengano sistemati e portati all’altezza stabilita dalla Legge. Come sono stati realizzati, peraltro, impediscono il passaggio a Croce Rossa e Carabinieri, lo dice la normativa”. Prima dei saluti il consigliere di FI ha invitato il sindaco Stefania Bonaldi a intervenire subito “perché la responsabilità della sicurezza in città è sua”.