PLATEATICI – Comune al lavoro su modulo e regolamenti per gli esercizi commerciali

Il Comune sta lavorando per istituire il procedimento con cui, in modo semplice e veloce, si rivoluzionerà l’occupazione del suolo pubblico anche nella nostra città.

Il percorso individuato dall’amministrazione Bonaldi ricalca quello che altre città stanno prendendo in queste ore: una nuova disciplina che va in deroga ai regolamenti vigenti sul suolo pubblico per la posa di tavolini, ombrelloni, pedane e strutture, connessi all’esercizio dell’attività di somministrazione di cibi e bevande. Lo scopo, alla luce anche dell’ultimo decreto governativo che ha reso gratuiti i plateatici fino al 31 ottobre 2020, è quello di incrementare gli spazi di occupazione esterna e così compensare i distanziamenti e contingentamenti previsti per gli spazi interni. Scopo, aiutare i commercianti nella ripartenza dopo la pesante chiusura degli ultimi tre mesi.

Gli elementi cardine di questa rivoluzione del plateatico saranno: un modulo semplice per la richiesta, da inoltrare per e-mail con allegata una planimetria, tempo massimo di autorizzazione di 15 giorni, gratuità del CosapLa Giunta lunedì delibererà le modalità con le quali si procederà alle autorizzazioni. I plateatici della “Fase 2” potranno occupare anche aree di sosta, aree verdi, marciapiedi, sempre alla luce di una valutazione degli uffici mantenendo un quadro di riferimento sul distanziamento sociale, per la sicurezza stradale e il contenimento dell’inquinamento acustico.

“È necessario adattare gli spazi pubblici e i servizi aperti al pubblico in funzione della nuova vita che faremo nei prossimi mesi – commenta l’assessore all’Urbanistica, Cinzia Fontana. È uno stimolante uso diverso dello spazio pubblico, che comporta un lavoro impegnativo e straordinario da parte degli uffici, dato che si dovranno valutare molte richieste e in breve tempo”. “Con i plateatici faremo una manovra espansiva per aiutare il commercio e sostenere la ripartenza – spiega l’assessore al Commercio, Matteo Gramignoli –. Come sempre tutto si svilupperà nel confronto con le associazioni di categoria. Il momento è difficile, lo sappiamo, ma quest’amministrazione aveva già in sé la visione di una città portata a stimolare il commercio attraverso il vivere i suoi spazi”.