Al tempo del Covid-19 la Skarrozzata diventa… social. Tanti protagonisti, video-interviste per sensibilizzare e abbattere le barriere sia archittetoniche che mentali

Skarrozzata sociale

Per un giorno il centro storico e alcune vie principali di Crema si trasformano in una palestra a cielo aperto per ospitare un evento volto a sensibilizzare i cremaschi sul tema della disabilità. Con la Skarrozzata si cercano di abbattere le barriere sia architettoniche sia mentali relative all’argomento perché purtroppo continuano a persistere.
Quest’anno l’iniziativa si svolgerà in modalità molto differente rispetto alle edizioni precedenti, come impongono le norme restrittive in vigore per limitare la diffusione del virus.

UNA EDIZIONE PARTICOLARE

“Anche per il 2020 con Crema Zero Barriere avevamo programmato un evento pubblico per coinvolgere la cittadinanza e gli studenti cremaschi in momenti di riflessione sul tema delle barriere architettoniche e mentali – ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Welfare, Michele Gennuso – . L’emergenza sanitaria non ci permette di scendere in strada, ma abbiamo pensato di non rimanere fermi, bensì di proporre una Skarrozzata Social”.
Invece della piazza Duomo, quindi, il ritrovo è la pagina Facebook di Gennuso. Dalle ore 14.30 di oggi l’assessore intratterrà il pubblico virtuale intervistando e dialogando con volti noti in città, e non solo, che vivono la disabilità e “lavorano” con essa.
“Mi sembra un bel supporto all’impegno del Comitato e un’ammirevole disponibilità. Già avevamo pensato di dover rinunciare al nostro evento annuale, ma grazie a questa idea possiamo essere presenti e sensibilizzare quanti si collegheranno alla diretta social”, ha affermato Cristina Piacentini, referente del Comitato Crema Zero Barriere.

IN DETTAGLIO IL PROGRAMMA

Quindi alle ore 14.30 si inizia con Anffas Crema, la nota e apprezzata associazione cittadina, che intende focalizzare l’attenzione del pubblico sulla Legge n. 112 del 2016, nota come “Legge sul Dopo di Noi” e che sta dando concretezza e sviluppando al progetto Io Abito.
Si proseguirà, alle 15, con l’attivo gruppo di Over Limits che affronterà il tema dello sport, ma non come svago, come strumento di inclusione e coesione. Successivamente, alle 17, sarà la volta di Nazaro Pagano, presidente nazionale dell’Anmic, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili. A seguire Gennuso dialogherà prima con Enrico Ercolani ossia colui che ha ideato il movimento La Skarrozzata e poi con la nostra simpatica e frizzante Piacentini. Alle 19.30 protagonisti saranno i ragazzi della squadra Sbs Weelchair tennis di Bergamo e per finire Ivan Cottini, il noto ballerino di Amici affetto di sclerosi multipla.
Assicuriamo che con la Skarrozzata Social non vi annoierete. Un’iniziativa che permetterà di conoscere, seppur virtualmente, persone e realtà di grande orgoglio, esempio per tutti noi. Modelli da cui si può apprendere come la diversità ci renda unici e forti, seppur all’inizio possa essere vissuta come un problema.